Lettera aperta alle forze politiche

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dario62
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Lettera aperta alle forze politiche

Messaggio da leggere da dario62 » 20/07/2009, 22:12

Carissimi Colleghi, con la presente, vi rendo noto, una lettera aperta, da parte del Presidente del Nursing up, rivolta ai Politici di turno, in cui viene richiesta, per il bene del S.S.N., la professionalita' degli Infermieri.


LETTERA APERTA

Roma, 23 maggio 2008

Al Ministro Welfare On.le Maurizio Sacconi

Al Presidente della Commissione Sanità del Senato Sen Antonio Tomassini

Al Sottosegretario di Stato con delega alla sanità Prof Ferruccio Fazio

per il bene del sistema sanitario, degli Infermieri
si riconoscano senza indugio
la professionalità e le peculiarità di ruolo e di funzione…


On.le Ministro,

Stimato Presidente,

On.le Sottosegretario,

i professionisti dell’infermieristica rappresentati dal Nursing up, il principale sindacato di categoria in Italia
per rappresentatività specifica, si rivolgono a Voi per poter intavolare un dialogo costruttivo e trovare
soluzioni capaci di sanare la crisi ormai decennale che investe la categoria e che rappresenta, in quanto tale,
una grave criticità per l’intero sistema sanitario italiano.
È necessario soffermarsi un attimo su chi sono gli infermieri in Italia oggi.
Si parla, come è noto, di Professionisti sanitari, di formazione universitaria, destinatari dal dovere/diritto
dell’aggiornamento continuo -ECM- “secondo modalità identiche a quelle previste per la professione
medica”, responsabili dell’assistenza generale infermieristica e di quella delle figure di supporto, dotati di
autonomia gestionale e operativa entro i confini stabiliti dal Codice deontologico.

A livello dirigenziale i Professionisti dell’infermieristica si occupano ormai di tematiche che riguardano il
management ad elevati livelli di complessità.

È di tutta evidenza che si parla di professionisti sanitari che operano nell’ambito delle relazioni di cura, e
quindi i loro interventi sulle persone devono poter essere declinati secondo un atteggiamento di ascolto
empatico e di capacità tecnico operative che solo un sistema organizzato e dotato di idonei mezzi e risorse
umane e professionali può garantire.

Si può asserire dunque, attenendosi esclusivamente a considerazioni fondate su elementi di diritto, e quindi
oltre ogni dubbio, che gli Infermieri sono risorsa strategica nell’équipe sanitaria, il cui operato incide sulla
qualità e sicurezza delle cure e sul risultato complessivo cui sottende la mission delle aziende sanitarie: sono
di fatto una risorsa professionale insostituibile e peculiare per il sistema sanità.



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Con queste scontate, quanto necessarie premesse, mi permetto di richiamare ora l’evidente status attuale di
crisi dell’infermieristica, una situazione che di fatto, in carenza di interventi strutturali da parte delle
istituzioni, rischia di diventare un profilo di criticità, purtroppo stabile, quindi capace di esporre l’intero
sistema.
Innanzitutto occorre sottolineare che all’evoluzione giuridico professionale dell’infermieristica, che ha
modificato l’identità di tali Professionisti e le correlate funzioni tecnico-operative e relazionali - e di cui si è
fatto e si fa promotore anche Nursing up, non è finora corrisposta un’adeguata ricollocazione sotto li profilo
del ruolo e del compenso, degli imprescindibili termini contrattuali e, per quanto attiene le funzioni, nei
termini operativi all’interno dell’équipe sanitaria.
In particolare il compenso è inadeguato, poiché non aggiornato con le funzioni e le competenze garantite,
con le elevate responsabilità espresse .

Gli Infermieri, preme sottolinearlo, subiscono in prima persona, a livello di vita lavorativa, personale e
familiare, gli effetti della carenza ormai generalizzata nelle dotazioni organiche : e quando si parla degli
Infermieri ci si riferisce a risorse umane peculiari, necessarie per il sistema, leve strategiche imprescindibili,
capaci di garantire assistenza personalizzata, qualità tecnica e relazionale, sicurezza delle cure per il
paziente. Ma tutto ciò non può prescindere da un coinvolgimento concreto della categoria nelle politiche di
gestione aziendale - dal garantire ad essa un idoneo livello di rigenerazione psicofisica e la necessaria
formazione continua, come richiesto da una medicina evoluta dal punto di vista scientifico, professionale e
umano.

Cosa Vi chiediamo come Sindacato degli Infermieri.

Di calendarizzare degli incontri per poterci confrontare in modo propositivo sulla questione infermieristica ed
affrontare, prioritariamente, le seguenti tematiche :

" individuazione di regole e modalità innovative per il formale coinvolgimento dei Professionisti
dell’infermieristica nel sistema di management delle aziende sanitarie locali.
" direttive e fondi economici per l’aggiornamento delle dotazioni organiche e dell'investimento
economico e umano-professionale ad esse correlato, secondo una moderna riorganizzazione delle
funzioni infermieristiche nell’équipe sanitaria
" intervento legislativo e/o regolamentare sulle mansioni usuranti con attenzione ai parametri e il
pregresso del notturno utilizzato per stabilire l’usura psicofisica e quindi l’accesso al diritto ed ai
benefici
" estensione agli Infermieri operanti nelle strutture pubbliche delle norme sperimentali adottate
nell’ultimo Consiglio dei Ministri relative alla detassazione degli straordinari e dei premi di
produttività
" intervento legislativo in favore del diritto al riposo continuativo del personale sanitario
" direttive all’ARAN competente per la costituzione della “distinta disciplina contrattuale” per il
personale delle professioni sanitarie di cui alla legge 43/06 (come previsto sec. D.Lgs. 165/’01)
" fondi economici dedicati per la categoria dei Professionisti dell’infermieristica e delle altre
professioni sanitarie ex legge 43/06.
" direttive e fondi economici finalizzati all’applicazione contrattuale della L.43/’06 che induce ad una
ricollocazione, per ruolo e compenso, dei Professionisti dell’Infermieristica e delle altre professioni di
cui alla legge 43/06

Tutto questo, seppur in estrema sintesi, e perché l’Infermiere, e con esso gli altri esercenti le professioni
sanitarie di cui alla legge 43/06, siano una risorsa gratificata ed idoneamente compensata, sia sotto il profilo
economico che del ruolo, in un sistema sanitario moderno, che non può immaginarsi in continua evoluzione
senza l’apporto condiviso e protagonista della categoria professionale che conta il maggior numero di
dipendenti pubblici e privati : gli Infermieri.

Con i sensi della più profonda stima

Il Presidente

dr. Antonio De Palma

Saluti cordiali DARIO
Vi invito a riflettere colleghi, tutto cio' sono FATTI E NON PAROLE.

RSA NURSING UP
Sono disponibile per tutti i colleghi, a consulenza gratuita,inerente la contrattazione collettiva nazionale.Per contatto:328/5474656

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