Aprire franchising Privatassistenza

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donatof
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Aprire franchising Privatassistenza

Messaggio da leggere da donatof » 31/12/2016, 2:24

Mi piacerebbe diventare affiliato di questa società, ma prima di contattare direttamente La casa madre preferisco avere alcune info da voi.
Secondo il vostro parere ne vale la pena?
Una volta diventato affiliato e aperto il locale, spetta a me trovare il personale oppure hanno già loro una rete di dipendenti?
Spetta a me pagarli oppure alla casa madre?
Infine secondo voi ne vale la pena?

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franco
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Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
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Re: Aprire franchising Privatassistenza

Messaggio da leggere da franco » 31/12/2016, 13:07

Ciao donatof
Collaborare con un azienda e aprire una sede è semplice dal punto di vista burocratico.
Ma dal lato pratico il da farsi è impegnativo.
Il fattore tempo è determinante nella scelta quanto tempo pensi di lavorarci?
1 anno, 2 o 5.
Questa è la decisione più importante che devi prendere.
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

donatof
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Re: Aprire franchising Privatassistenza

Messaggio da leggere da donatof » 31/12/2016, 16:46

Ciao Franco, grazie per la risposta.
Io ho 25 anni e non mi dispiacerebbe dedicarmi per sempre a questa attività!

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Ginevra
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Re: Aprire franchising Privatassistenza

Messaggio da leggere da Ginevra » 01/01/2017, 22:18

per prima cosa devi sapere che apri l'ufficio Privatassistenza SOLO dove c'è disponibilità di zona, credo ogni 70 mila abitanti. Perciò la Casa madre non dà l'autorizzazione se in quella zona c'è già una succursale. Però, il titolare di un ufficio, può aprire tanti altre vetrine ( basta una stanza di piccola metratura, con un tavolo, una sedia e una persona che sta a bada della postazione) entro i 70 mila abitanti a partire da quel punto. Infatti, nella città in cui vivo, (che conta 35 mila abitanti), è stata inagurato da poco un ufficio. Il titolare, un semplice cittadino, si è garantito oltre alla zona della città, anche tutti i paesini vicini confinanti per raggiungere la quota dei 70 mila abitanti. Tutte le zone di sua competenza, sono elencate sulla pubblicità autorizzata calla Casa madre. La pubblicità deve rispettare le immagini da loro imposte. Vietato modificarle nemmeno di poco.

Poi, bisogna avere una certa quota di denaro di partenza, diciamo a partire dai 40 mila (senza anni di affitto locale anticipato):

-.....euro da inviare alla Casa madre per l'utilizzo del loro marchio pubblicitario
......euro spese di pubblicità (volantinaggio) + una quota annua da inviare alla Casa madre.
......euro affitto del locale
......euro utenze
......euro costi gestione p.iva + commercialista
.....euro costo assicurazione
......euro costo di una persona fissa nell'ufficio

La Casa madre, non prende nessuna percentuale sul fatturato. L'utente si reca nell'ufficio e patteggia il costo della prestazione e gestione dell'incasso.
Come avviene la gestione del personale (badantato, infermieri...) non mi è ben chiaro. Loro collaborano sia con chi ha p.iva, sia con chi non la possiede. In questo caso forse useranno i voucher.
Ciao : Wink :

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CitizenT
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Lavoro e cerco...: Ci salveremo?
O la nostra professione è destinata a consumarsi tra lo stress e il burn out?
Largo alle idee e stop al martirio.

Re: Aprire franchising Privatassistenza

Messaggio da leggere da CitizenT » 04/02/2017, 9:13

Ginevra ha scritto:
La Casa madre, non prende nessuna percentuale sul fatturato.
Per semplice curiosità: in cosa consiste quindi l'introito della società?
Sto come sto,
mi passa poco sotto al mento, non cambio zona,
c'ho un'occasione ma per il momento resto...

cit. Lou x - Come l'occasione (A volte ritorno - 1995)

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Ginevra
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Re: Aprire franchising Privatassistenza

Messaggio da leggere da Ginevra » 04/02/2017, 17:33

Un mio amico che ha aperto un ufficio di Privatassistenza, mi ha detto che l'introito della Casa madre, consiste nel vendere il loro Logo , (cifra che si aggira sui 50 mila euro), più una tariffa annua pari a 2000 euro per la pubblicità (che ovviamente non è modificabile). Il primo anno, forniscono gratis (volantini, deplian ecc con l'indirizzo e telefono della nuova Privatassistenza), dal secondo anno oltre ai 2000 euro alla Casa madre, paghi tutto il cartaceo che vuoi divulgare.

Ti dico la verità: è un salto nel vuoto, perchè la gente non ha soldi da spendere.

Ti faccio un esempio:
io sono un utente che ho bisogno di un ciclo di flebo, a chi mi rivolgo?

1) a Privatassistenza in cui vuole guadagnare il titolare + l'infermiere, per cui la ricevuta lievita minimo minimo a 30 euro a flebo lordi.
2) all'ambulatorio dell'Asl dove pago solo il tiket
3) nell'ambulatorio del MMG dove non pago nulla e la prestazione gli viene rimborsata al medico dal SSN
4) dall'ADI e ottengo tutto gratis con la parolina magica "prestazione domiciliare, paziente NON? deambulante"
5) dal collega che lavora in ospedale e prosegue fuori con il lavoro abusivo a 10 - 15 euro a flebo compreso il materiale :sl:-|:
6) dalla badante di casa che si dichiara qualificata infermiera-medico- farmacista ecc nel suo paese e in più lo fanno gratis, solo per vantarsi che loro sanno fare tutto. : CoolGun :
7) infine, arriva l'ultima ruota del carro, noi singoli Libero Professionisti che per combattere tutta sta concorrenza dobbiamo essere super professionali, super empatici, super economici.... Proprio oggi, sono stata chiamata per delle flebo (bada bene una media di 5 pazienti all'anno), mi ha chiesto il costo di ogni flebo, ho detto 18 euro con fattura (senza rimanere lì). Mi ha detto:<<La posso richiamare?>> , Non ha più richiamato. MA CHE CAZZO VUOLE LA GENTE? ALLORA VAI ALLA CARITAS CHIEDI SE C'E' QUALCUNO CHE SA METTERE UN AGO NELLA VENA DAGLI 5 EURO E TI TOGLI DAI COGLIONI. PORCACCIA LA MISERIA.
Ma anche Privatassistenza, fanno poche prestazioni infermieristiche, sopratutto se il bacino di utenza è piccolo (così dice il mio amico della Privatassistenza). Riescono a "campare" con il badantato, magari sottopagato, in modo da non tirare su troppo i prezzi e riuscire così a lavorare.

Poi si trovano anche badanti che glielo mettono nel "fiorellino" anche a Privatassistenza. In questi giorni ne ho conosciuta una a casa di un paziente. Si è presentata, dicendo che lavora per Privatassistenza, che è in quella casa da pochi giorni come badante a ore, che ha la qualifica di Oss + è laureata in Podologia. Mi ha anche detto che il lavoro da podologa lo fa in barba all'ufficio, agganciando i pazienti che le passano con il lavoro da Oss. Non solo, ma dopo che è arrivata sta oss-podologa, l'utente-paziente, mi ha liquidato per la terapia im +parametri+stix con una scusa banale, mentre l'Oss-podologa-infermiera mi salutava con la manina mentre era intenta a operare sul piede della paziente : CoolGun :

Ciaoooo

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