Perché il PICC si ma il cvc no?

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Decatron
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Perché il PICC si ma il cvc no?

Messaggio da leggere da Decatron » 24/08/2017, 6:21

Per quale oscura ragione l infermiere può inserire il PICC e non il CVC (es giugulare) , che avendoli visti entrambi quest ultimo mi sembra anche di più facile applicazione?

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franco
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Re: Perché il PICC si ma il cvc no?

Messaggio da leggere da franco » 24/08/2017, 9:11

Posso supporre alcuni motivi:
per tradizione, il PICC nasce da un inserimento da una vena periferica e solo dopo la tecnologia ha introdotto l'inserimento ecoguidato,
per sicurezza, in caso di lacerazione di una vena, si tratta di una vena periferica.

Tieni presente poi che non è come fare un clistere o la medicazione di una lesione a stadio noto, il PICC lo inserisci solo se ci sono dei protocolli aziendali che lo prevedono e se il medico lo ha prescritto, anche se spesso per ego si vuole considerare la prescrizione sottointesa.

Un CVC, può avere come complicanza uno pneumotorace, che se lo causa il medico lo gestisce, se lo causa l'infermiere sono dolori.
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Re: Perché il PICC si ma il cvc no?

Messaggio da leggere da Decatron » 24/08/2017, 19:58

franco ha scritto:
24/08/2017, 9:11
Posso supporre alcuni motivi:
per tradizione, il PICC nasce da un inserimento da una vena periferica e solo dopo la tecnologia ha introdotto l'inserimento ecoguidato,
per sicurezza, in caso di lacerazione di una vena, si tratta di una vena periferica.

Tieni presente poi che non è come fare un clistere o la medicazione di una lesione a stadio noto, il PICC lo inserisci solo se ci sono dei protocolli aziendali che lo prevedono e se il medico lo ha prescritto, anche se spesso per ego si vuole considerare la prescrizione sottointesa.

Un CVC, può avere come complicanza uno pneumotorace, che se lo causa il medico lo gestisce, se lo causa l'infermiere sono dolori.

Non so da te ma da me non puoi fare un clistere se non te lo prescrive il medico.

Comunque non metto in dubbio che ci siano complicanze, ma in un eventuale corso verrebbero appunto insegnato anche come gestire le complicanze.

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Re: Perché il PICC si ma il cvc no?

Messaggio da leggere da franco » 25/08/2017, 16:23

Ciao Decatron
Non hai sbagliato, ovunque è così perchè è il medico quello che scrive tutto quello che riguarda la salute del paziente e non l'infermiere che forse compila qualche scala per prevenzione.
Almeno quello di scrivere e prendersi i meriti o i guai gielo vuoi lasciar fare.
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Re: Perché il PICC si ma il cvc no?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 30/08/2017, 14:56

"Prima" non potevamo nemmeno inserire cateteri venosi centrali da vene periferiche, i vecchi "DRUM" con il catetere avvolto all'interno di una guida rotonda girevole che lo spingeva in avanti.
Un procedura assai meno complicata dell'iserimento di un PICC.

Immagine

I tempi cambiano, da noi assai e assai più lentamente che da altre parti, ma sono piccole conquiste, lentamente riusciamo a copiare quello che i nostri colleghi fanno nei paesi civili.
Che non hanno una casta medica strapotente come la nostra.
Anche se spesso quando arriviamo noi quella cosa è obsoleta e non si usa più.
Disarmante... disarmante e sconcertante accorgersi di quanto colei che consideravi unica era in realtà una povera psicopatica patetica e sfigata.

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Re: Perché il PICC si ma il cvc no?

Messaggio da leggere da franco » 30/08/2017, 20:00

Quella è la foto di un reparto storico.
Grazie non lo vedevo da 20 anni.

Concettualmente è un PICC interessante, il catetere è in un ambiente protetto ed esce da un ambiente sterile ed entra in vena.
(ridurrebbe l'uso di materiale per il bundle)
Il problema è che il catetere era arrotolato e per farlo risalire si doveva ruotare quel tondo, si perdeva la sensibilità e il materiale era più duro.
Risultato più flebiti e trombosi
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