Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

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WaterOnMars
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Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da WaterOnMars » 25/03/2019, 9:48

Ciao a tutti dopo anni di lettura invio il mio secondo post, mi sento pronta ah ah. Purtroppo però la considerazione che voglio fare è seria.

Sappiamo benissimo che spesso il rapporto tra medici e infermieri non è dei più facili e purtroppo esistere ancora la dilagante frustrazione degli infermieri nei confronti dei medici, così come esiste anche i rispetto reciproco. Tuttavia noto spesso che gli infermieri si lamentano giustamente di come vengono trattati dai medici, sopratutto per quanto riguarda le mansioni legate al giurassico mansionario, oggi non necessariamente più di competenza. Però mi capita spesso di vedere la stessa cosa nei confronti degli OSS da parte degli infermieri, sopratutto dalle donne di mezza età nei confronti dei giovani OSS. Ora, è vero che un OSS NON è laureato e che le sue competenze sono limitate, ma siamo sinceri, la differenza tra un oss e un infermiere non è certo maggiore di quella tra un infermiere e un medico.

Allora mi chiedo, è giusto avercela coi medici comandini e prepotenti, se poi sono gli infermieri per primi a prendersela con gli oss per un questione di potere? Usando tra l'altro lo stesso tipo di approccio odioso: battutine dietro le spalle, risatine, commenti ecc... Trovo che questa cosa sia preoccupante e anche un tantino triste.

Grazie a tutti!

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Dearg-Due
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Re: Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 25/03/2019, 11:35

La mancanza di rispetto, in questo caso il non essere rispettati, porta a non rispettare gli altri come sfogo della naturale rabbia e frustrazione che si prova.
Se tutti rispettassero tutti non esisterebbero queste situazioni che, purtroppo, sono fisiologiche ed umane.
(I medici sopra di loro non hanno nessuno, ma la loro mancanza di rispetto e considerazione è solo smania di potere e, in parte, frustrazione interiore personale, non sempre professionale, molti sono solo degli sfigati in possesso della laurea più potente al mondo).
Non date retta a quello che scrivo

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Ginevra
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Re: Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da Ginevra » 25/03/2019, 21:09

WaterOnMars ha scritto:
25/03/2019, 9:48

Allora mi chiedo, è giusto avercela coi medici comandini e prepotenti, se poi sono gli infermieri per primi a prendersela con gli oss per un questione di potere?
Io credo che dipenda molto dallo stress degli ambienti di lavoro. La riduzione al minimo degli organici ha diffuso quella cultura dell'insicurezza e della paura in cui la violenza psicologica cresce rigogliosa.

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franco
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Re: Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da franco » 28/03/2019, 6:55

Il rispetto prima si da e poi si chiede.
Se uno non è in grado di rispettare il collega non sarà mai rispettato.
Come non rispettare un collega è semplice basta parlarne male in sua assenza e cosa deve pensare l'infermiere che lo ascolta, se non che appena è assente parlerà male anche di lui.

Con gli oss di Villa Laura per un periodo breve mi sono comportato male, è stato quando ho iniziato ad approcciarmi alle linee guida sulle lesioni da pressioni che identificavano nel non mobilizzare il paziente il responsabile delle ldp.
Cazzata pazzesche le ldp sono multifattoriali.
Prendermela con gli oss creava un danno ai pazienti perché non potevo obbligarli a dirmi le lesioni presenti e tiravano dritto facendo di testa loro. Quindi?
Cambio di rotta, pensiero positivo e li ringraziavo ogni volta che mi segnalavano una lesione, perché avevano contribuito a far guarire le lesioni.
Ringraziavo anche quando mi segnalavano una skin tear appena fatta perché l'avrei risolta, mentre se la scoprirò tardi era una lesione che sarebbe guarita in mesi.
Alla fine erano anzi sono oss in gamba e le ldp gravi dipendevano dalla gravità del paziente e anche loro erano attivi nella prevenzione.
Il rispetto reciproco nell'equipe è rilevante per la salute del paziente ed é quello che conta.
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xazz
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Re: Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da xazz » 30/03/2019, 19:17

In ogni luogo di lavoro (non solo in ambito sanitario) si creano certe dinamiche, poi dipende dalle persone che ci sono e in ultimo da come tu ti vuoi rapportare con colleghi, collaboratori superiori e sottoposti.

Decatron
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Re: Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da Decatron » 01/04/2019, 9:09

Personalmente tratto tutti allo stesso modo.

Con gli OSS divento intollerante in tre situazioni:

1) quando non fanno il loro lavoro

2) quando si approcciano al paziente atteggiandosi a infermieri , o ancor peggio quando tentano di riprendere me quando sto facendo qualcosa al paziente

3) quando trattano a me in modo superficiale ma al medico lo trattano con i guanti, qui proprio li divoro riportandoli in riga e facendo capire che rispondono a me, non al medico.


Ma più che con gli oss sono diventato intollerante con i colleghi infermieri, che ancora non hanno compreso che hanno un titolo di studio universitario, e agli occhi della legge sono professionisti laureati AUTONOMI.

Sebbene nel privato comprendo certi comportamenti di accondiscendenza (nel privato sono i medici che portano i pazienti, quindi sono i medici che portano i soldi).

Non accetto lo stesso atteggiamento nel pubblico.

Vedo infermieri che si fanno trattare a pesci in faccia dai medici senza rispondere, senza tutelarsi.

Per fortuna ho visto anche ambienti con gli infermieri con due palle quadrate che mettevano in riga gli stessi medici (ambienti rari purtroppo).

L'altro giorno leggevo un articolo di un medico andato in Inghilterra a lavorare che si lamentava perché li gli infermieri rispondono e non fanno "da schiavetti" al suo cospetto... è stata una piacevole doccia fresca leggere i commenti di altri medici che gli dicevano che è un cretino e che gli infermieri sono professionisti a tutti gli effetti e solo in Italia ancora non lo hanno capito.
Se a qualcuno interessa ritrovo quell'articolo e lo pubblico qui.

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Ginevra
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Re: Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da Ginevra » 02/04/2019, 16:32

Decatron ha scritto:
01/04/2019, 9:09
Personalmente tratto tutti allo stesso modo.
...

la scala gerarchica, nel posto di lavoro, è sempre un equilibrio instabile. Ci può essere una forte empatia, affiatamento da neutralizzare invidie, ostacoli e ripicche che sorgono continuamente. Però in questo, c'è il rovescio della medaglia: la troppa empatia e confidenza, porta all'appiattimento della scala gerardica. Allora si vede che l'Oss, da confidenza al medico come se fosse un suo collega, ma se lo fa l'Oss, perchè non lo può fare la segretaria, l'infermiere, o la donna delle pulizie. No?
Proprio l'altro giorno, ho dovuto reagire a una situazione assurda:

mi trovavo al punto prelievi dell'Ausl, quando un utente ha chiesto di passare avanti alla fila perchè diabetico e che l'ha chiesto al medico prelevatore. Dice anche di non stare tanto bene.
La segretaria per tutta risposta dice che se si sente male deve andare al pronto soccorso. Questo va su tutte le furie ed esce che l'avrebbe segnalata all'URP. La segretaria non contenta di quello che ha fatto, esce dalla sua postazione e raggiunge il medico in sala prelievi e davanti all'utenza in attesa, si mette a urlare puntandogli il dito contro che doveva LUI avvisarla del paziente diabetico....

Una scena penosa, il medico che non reagisce minimamente agli urli e accuse della segretaria ( neo assunta di ruolo da pochi mesi). Ho dovuto intervenire, urlando per contrastare la sua voce, ricordandole che non si deve permettere di rivolgersi in quel modo ad un suo superiore.

Perchè la segretaria si è permessa questo tono confidenziale con un suo superiore?
Semplice, perchè il medico l'ha permesso da quando è arrivata. ( attenzione non pensiate che sia una strafiga. E' tutto l'incontrario).

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Re: Prima di prendersela coi medici, non dovremmo farci un esamino di coscienza?

Messaggio da leggere da Decatron » 05/04/2019, 10:39

Ginevra ha scritto:
02/04/2019, 16:32
Decatron ha scritto:
01/04/2019, 9:09
Personalmente tratto tutti allo stesso modo.
...

la scala gerarchica, nel posto di lavoro, è sempre un equilibrio instabile. Ci può essere una forte empatia, affiatamento da neutralizzare invidie, ostacoli e ripicche che sorgono continuamente. Però in questo, c'è il rovescio della medaglia: la troppa empatia e confidenza, porta all'appiattimento della scala gerardica. Allora si vede che l'Oss, da confidenza al medico come se fosse un suo collega, ma se lo fa l'Oss, perchè non lo può fare la segretaria, l'infermiere, o la donna delle pulizie. No?
Proprio l'altro giorno, ho dovuto reagire a una situazione assurda:

mi trovavo al punto prelievi dell'Ausl, quando un utente ha chiesto di passare avanti alla fila perchè diabetico e che l'ha chiesto al medico prelevatore. Dice anche di non stare tanto bene.
La segretaria per tutta risposta dice che se si sente male deve andare al pronto soccorso. Questo va su tutte le furie ed esce che l'avrebbe segnalata all'URP. La segretaria non contenta di quello che ha fatto, esce dalla sua postazione e raggiunge il medico in sala prelievi e davanti all'utenza in attesa, si mette a urlare puntandogli il dito contro che doveva LUI avvisarla del paziente diabetico....

Una scena penosa, il medico che non reagisce minimamente agli urli e accuse della segretaria ( neo assunta di ruolo da pochi mesi). Ho dovuto intervenire, urlando per contrastare la sua voce, ricordandole che non si deve permettere di rivolgersi in quel modo ad un suo superiore.

Perchè la segretaria si è permessa questo tono confidenziale con un suo superiore?
Semplice, perchè il medico l'ha permesso da quando è arrivata. ( attenzione non pensiate che sia una strafiga. E' tutto l'incontrario).


Io parlavo del caso mio, di me, che so come comportarmi nelle situazioni e seppur prendo confidenza conosco i ruoli, e in una situazione del genere non mi ci ritroverei mai. "I know my place".
Ovviamente non è per tutti la stessa cosa, e quando becchi una persona così devi riportarla sui binari e lasciarla lì incatenata.

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