scienze infermieristica

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Decatron
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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da Decatron » 21/09/2017, 11:38

Franco credimi ti invidio, vorrei avere anche solo un 10% della tua positività!

azbzzz
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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da azbzzz » 21/09/2017, 12:05

Io penso, forse, la positivita' di Franco nasca dalla bambagia in cui lavora. Dalle persone che conosce e che lavorano in strutture che premiano gli infermieri, spendono su di essi, ci credono, sono buone e munifiche vedi Rimini, ospedale Maggiore e San' Orsola, Modena per non parlare di alcune strutture private nazionali dal grande marketing.
Addirittura ho conosciuto alcuni infermieri che lavorano in area critica e che conosce anche Franco, che mi dicono dal vivo e nel web con altezzosita': "Io non sono un piccolo medico e tu sei stupido perche' esegui ordini e prescrizioni che io non attuerei mai" ....salvo poi essere sottoposti alla legge del contrappasso facendomi assistere la loro figlia rifiutata in piu' centri...ma questa e' una vecchissima storia di tanti anni fa.
Tutto quanto leggo nel forum e' incitazione a fare l' infermiere anche e soprattutto il lungo post di quelli a cui non piace.
Guarda caso proprio da Bologna e' partita la Follia del noisiamopronti. Da Padova nessuno ci avrebbe mai pensato. E' mia convinzione personale che se nelle due aziende bolognesi si azzerasse il pesantissimo contratto aziendale non si sentirebbe piu' parlare di stupidaggini.

pino100
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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da pino100 » 21/09/2017, 12:52

franco ha scritto:
21/09/2017, 6:51
Ci sono tante lauree che fanno lavori di base e forse 1 su 1000 avrà successo.
Per gli altri 999 uno stipendio e tanta soddisfazione personale.
Si chiama fare un lavoro da dipendente e non c'è nulla di male.
L'Infermieristica è una cosa il lavoro un altra, vero che dovrebbero essere interdipendenti, lo sono, ma hanno tempi fisiologici che sono lunghi.
C'è chi tira e chi si fa tirare.
Ma questo è il mondo.
è vero Franco che ci sono tante lauree che fanno lavori di base....ma quella "base" a differenza di noi parte da un livello medio/alto e riconosciuto socialmente....questo vale x l'ingegnere dipendente del comune o del commercialista dipendente che si occupa solo della contabilità della sua azienda

Non esiste un lavoro in cui c'è un gap così enorme tra lavoro e formazione come l'infermieristica
La realtà attuale non giustifica x noi un percorso universitario ....dopo 20 anni non abbiamo maturato una identità precisa....l'infermiere è rimasto il manovale, il cameriere della sanità.

Se ancora dopo tanto tempo stiamo a discutere a chi spetta l'assistenza di base o la gente o peggio i mass media non distinguono l'infermiere dall'inserviente o dall'oss ....significa che l'infermiere non ha bisogno di tutta questa istruzione

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franco
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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da franco » 21/09/2017, 18:21

Il mio concetto di lavoro nasce da bambino.
Le estati passate dai nonni in campagna, un campo che ai miei occhi non finiva mai, inizia il lavoro e prima o poi finisce.
Insieme finisce prima in famiglia e con amici finisce in un attimo.
Forse colpa loro, che mi hanno dato degli obiettivi e da sempre rispetto, cosa che anche adesso continuo a ricambiare verso le persone con cui lavoro.

Il mio primo obiettivo, assistere il paziente, in continuità con i colleghi.
I medici, sono inevitabilmente le "star" della situazione e quindi, io cosa faccio?
Io davanti hai problemi sono quello che cerca le soluzioni e i medici sono anche una risorsa, basta chiedere e rispondono.
Non so se l'idea piace, ma il mio lavoro circonda e continua il lavoro del medico/chirurgo e se non se ne accorgono non è un problema, vuol dire che ho lavorato bene, il paziente sta bene, obiettivo raggiunto.
Nel privato, quando ero a contatto con colleghi di tutta Italia e del mondo, il confronto era con un linguaggio tecnico, ed ero il primo ad ammettere quando non sapevo una cosa e la sincerità e la fiducia pagano, perché dopo anche il collega chiedeva e la crescita era reciproca con un vantaggio per il paziente.
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da azbzzz » 21/09/2017, 19:49

Quello che hai scritto ti fa onore ma lo hai potuto fare esclusivamente per gentile concessione del tuo datore di lavoro presente e passato. Altri hanno altre esperienze magari in tantino più efficienti a pari o superiore efficacia.
L'infermiere in nessun caso oggi può variare la outcome verso l'alto.

Decatron
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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da Decatron » 21/09/2017, 20:31

Franco stimo il tuo essere un eroe che fa del bene nonostante le accuse degli altri.
Penso sia qualità fondamentale per un infermiere.
Qualità che io purtroppo non ho.

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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da xx46it » 21/09/2017, 21:25

"L'Infermieristica è una cosa il lavoro un altra" mai frase fu più azzeccata.
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da franco » 21/09/2017, 21:57

Giustissimo xx46it
Però fa parte del nostro lavoro, cercare ogni tanti i punti di convergenza.
azbzzz ha scritto:
21/09/2017, 19:49
L'infermiere in nessun caso oggi può variare la outcome verso l'alto.
Non so cosa intendi per esito verso l'alto, ma sicuramente l'infermiere è un determinante per la salute del paziente, ad esempio:

Se il paziente ha una lesione da pressione e si interviene presto, bene, ma è l'infermiere che decide e di piaghe si muore.
Se il paziente operato di protesi ha male e deambula male, fa una pessima fisioterapia e il dolore gli resterà in mente anche quando non ci sarà, basta educarlo a chiedere.
Se il paziente non viene alzato perchè gli OSS sono pochi, scusami ma lo alzo.
Se il paziente ha la febbre, basta guardarlo in faccia o di notte te ne accorgi da come respira.
Se il paziente operato di protesi al ginocchio ti dice che ha male è l'infermiere che decide di supervisionare se la pompa elastomerica è messa bene, come anche ce ne sono che decidono che il paziente è scemo.
Se il paziente è fragile e sinceramente impaurito è l'infermiere che può stargli vicino.
Se il dosaggio di un farmaco è anomalo è l'infermiere che deve fermare tutto per intima convinzione che lui lavora per il paziente, altrimenti il paziente muore.
Etc. etc.
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da pino100 » 21/09/2017, 23:01

franco ha scritto:
21/09/2017, 21:57
Giustissimo xx46it
Però fa parte del nostro lavoro, cercare ogni tanti i punti di convergenza.
azbzzz ha scritto:
21/09/2017, 19:49
L'infermiere in nessun caso oggi può variare la outcome verso l'alto.
Non so cosa intendi per esito verso l'alto, ma sicuramente l'infermiere è un determinante per la salute del paziente, ad esempio:

Se il paziente ha una lesione da pressione e si interviene presto, bene, ma è l'infermiere che decide e di piaghe si muore.
Se il paziente operato di protesi ha male e deambula male, fa una pessima fisioterapia e il dolore gli resterà in mente anche quando non ci sarà, basta educarlo a chiedere.
Se il paziente non viene alzato perchè gli OSS sono pochi, scusami ma lo alzo.
Se il paziente ha la febbre, basta guardarlo in faccia o di notte te ne accorgi da come respira.
Se il paziente operato di protesi al ginocchio ti dice che ha male è l'infermiere che decide di supervisionare se la pompa elastomerica è messa bene, come anche ce ne sono che decidono che il paziente è scemo.
Se il paziente è fragile e sinceramente impaurito è l'infermiere che può stargli vicino.
Se il dosaggio di un farmaco è anomalo è l'infermiere che deve fermare tutto per intima convinzione che lui lavora per il paziente, altrimenti il paziente muore.
Etc. etc.
Hai elencato una serie di interventi che richiedono un po' di diligenza, di buon senso, ma sicuramente non una formazione universitaria....

Ma é così difficile ammettere che è una presa in giro che ad un corso di LAUREA si insegni a fare il letto o l'igiene ...e che l attuale formazione dell infermiere é pleonastica....
Che poi la figura infermieristica é indispensabile x una buona sanitá é inopinabile...ma le cui competenze e area decisionale non presuppongono una formazione superiore....!!!

azbzzz
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Re: scienze infermieristica

Messaggio da leggere da azbzzz » 21/09/2017, 23:13

Tutto ciò che descrivi TUTTO, nulla escluso sono sciocchezze da buon senso e avere buon senso è altissima condizione unica prerogativa in caso mancanza di condanna di un infermiere.
Che tu sia un infermiere bravo, molto bravo o bravissimo non fa nessuna differenza ai fini dell' esito della malattia nessuna perché è compito dell' 'infermiere fare il minimo contrattuale oltre è tutto in più e nulla va a variare mentre se fai meno l'outcome diminuisce. È ammirevole e invidiabile la tua volonta di dare dignità a un lavoro che non ne ha.

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