demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

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gnappo
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da gnappo » 02/05/2014, 19:18

Tiziano scusa il piccolo ot come mai in uk ti sei trovato male? molti ne parlano benisissimo... con grosse prospettive per gli infermieri! : Blink :

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zaffo
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da zaffo » 03/05/2014, 18:20

tiziano 85 ha scritto:Prima di fare infermieristica facevo il geometra, me ne andai perchè era un lavoro senza prospettive, a 24 anni prendevo 960 euro al mese, mai e poi mai avrei avuto un futuro. Ora sto meglio e non rimpiango affatto i cantieri, i disegni e le ore davanti a un pc a far tornare conti e angoli.
Toh! La mia biografia! : Mr green :
Concordo con quanto detto -ed ho scritto io appena arrivato qui- da chi mi ha preceduto.
Io non sono da mensa come Immanuel Casto : Chessygrin : sono però un osservatore silente, mi piace osservare le dinamiche, come vi entrano le persone e farmi poi le seghe mentali. Questo l'ho fatto e continuo a farlo, anche nel nostro ambiente formativo e sono arrivato alle conclusioni su esposte: lezioni in cui viene spiegato né troppo né troppo poco così alla fine non rimane nulla già subito dopo l'esame, compagni di corso che credono di essere in un corso di livello hard (hard nel senso videoludico :P ), gente che vede i tutor come dei messia, serbatoi dall'inesauribile conoscenza (quando in reparto hanno lavorato un paio d'anni), che si riempie la bocca di belle parole come "letteratura", "evidence based" e cose così. Che poi, se un fisico, un biologo, un naturalista guardasse gli articoli scientifici dell'infermieristica si farebbe crasse risate.
Dopo l'entusiasmo iniziale, la carica che mi ha dato il primo periodo di tirocinio mi sono posto qualche interrogativo e sono arrivato alla conclusione che no, non mi arrendo, che se lascio è solo per questioni che non hanno nulla a che fare con le magagne di questo cdl o di questa professione, sarebbe una vittoria per chi con questo corso, insegnandoci, ci campa vantandosene pure.
Non lascio perché, come dice Franco, è un lavoro avvincente, che offre mille occasioni per crescere, per imparare, basta saperle coglierle.
Ed aggiungo, un po' faceto: da geometra come tiziano, credo che mi capirà, è stato un trauma vedere come le unità di misura e le relative regole di scrittura vengano quotidianamente violentate! (unità di misura... il linguaggio della scienza!!).
Tutt'altro che faceto sono però quando penso al riconoscimento sociale, da parte della gggente, di cui godono entrambe le figure, quella del geometra e quella dell'infermiere... beh, inutile dire quale ne riscuote di più.
Però io non torno al passato, mi piace fare l'infermiere.
Poi non reggo a stare seduto 8 ore ad una scrivania! : Mr green :

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tiziano 85
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da tiziano 85 » 03/05/2014, 20:00

ieri turno di pomeriggio... alle 14,30 guardo il carrello del giro letti da iniziare e mi dico: che amarezza! Lo diceva picard, lo dicevano anche susanna, dearg e altri che sarebbe stato così, io ci credevo, ma solo a metà. E credetemi, amarezza per me ma amarezza anche per gli studenti. Io sono della provincia di brescia, valle periferica della provincia, vedo ragazzini studiare nella nostra sede distaccata dall'unibs provenienti da salerno, da palermo, da agrigento e bari e mi chiedo, ma chi glie lo fa fare? Cavoli, va bene io, avevo la sede del corso e l'ospedale sotto casa, ma voi siete studenti lontanissimi da casa, in affitto.... perchè allora studiare infermieristica? Perchè non andare in una bella città, vivere la vita da studente e laurearsi in qualcosa di davvero scientifico, imparare vere nozioni?
Non me lo spiego, non me lo spiego soprattutto sapendo che questi tra 2 anni saranno futuri disoccupati.. o sottopagati e sfruttati.
Io ho deciso di cambiare, basta caschi il mondo, mi dovrò fare 600 km per dare esami senza seguire le lezioni in un corso che gia chi lo segue ci mette 6 anni o 7 a finire... ma io cambio, non sto in mezzo a sto mondo per tutta la vita... ho sbagliato, ma rimedierò, e ogni volta che sbaglierò rimedierò sempre fino alla fine, la vita è troppo corta per essere infelici e avere rimpianti. Farò un altra laurea e lavorerò come infermiere, già perchè io faccio l'infermiere e ciò mi permetterà di studiare e contemporaneamente farmi una vita, senza perdere tempo. Devo solo farmi piacere il lavoro, sapere che ora faccio questo e in futuro altro, per vivere... e lo devo fare meglio che posso, sarà meno dura.
Meglio stare zitti e sembrare stupidi che parlare e togliere ogni dubbio..

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tibor
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da tibor » 03/05/2014, 20:42

resisti, e in bocca al lupo!
"[..]però la scuola dell’obbligo avrebbe dovuto avere davvero esami più severi. Se non altro per far sì che tutti riescano ad esprimersi in modo coerente."
(cit.Banditore)

gnappo
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da gnappo » 04/05/2014, 9:24

Tiziano non so in che reparto lavori, ma un buon consiglio potrebbe essere quello di cambiar corsia/reparto. Ci sono reparti e reparti e ,per esperienza posso dirti che lavorare in una rianimazione o, in un pronto soccorso ha tutto un altro fascino! Ovviamente non saranno mai solo rose e fiori perchè in italia siamo quello che siamo ma, a mio modo di vedere in alcuni reparti ti sentiresti un "po più" infermiere!

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Dearg-Due
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 04/05/2014, 9:32

Gnappo non hai capito, a Tiziano non interessa sentirsi Infermiere (e giustamente).
Come esistevano i Neri per Caso, Tiziano è un Infemiere per Caso, lo stesso di come mi definisco io.
Cambiare reparto non sempre serve, anzi, a volte reparti più interessanti e tecnici ti fanno sentire ancora di più limitato nell'agire ma, soprattutto, nel capire, che è quello che vuole Tiziano.
Vuole sapere cosa fa dove come quando e perchè e cosa c'è dietro, non gli basta il semplice lavoro fatto bene, non gli basta il 27, non vive per il 27, lui vuole realizzarsi nel lavoro, e allora è assai bene che resti in un posto a basso consumo di energia mentale e fisica, e dirotti tutte le forze residue verso gli studi che ha deciso di intraprendere.
La reazione degli I.Q. elevati è imprevedibile e incomprensibile per tanti versi.
Io maledico questo "dono" e mi dico "ma cazzo se fossi nato col cervello di un muratore anafabeta sarebbe stato molto meglio, quanta sofferenza in meno".
Disarmante... disarmante e sconcertante accorgersi di quanto colei che consideravi unica era in realtà una povera psicopatica patetica e sfigata.

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DarioTheFox
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da DarioTheFox » 04/05/2014, 11:46

Il problema è pianificare bene il passaggio da una vita all'altra.

Tiziano anche io ho speso molti anni per pensare ad un piano realizzabile per cercare qualcosa che sia più affine alla mia vita, perché una cosa che voglio dalla mia vita è realizzarmi nel lavoro(che non è semplicemente avere successo, ma trovare se stessi con le proprie inclinazioni).

La prima cosa da fare secondo me, è trovare una certa serenità nel lavoro in modo da impedirgli di risucchiare quelle energie necessarie per affrontare un altro percorso. Poi bisogna capire che cosa vuoi davvero fare(che è difficilissimo), cercare di capire se è realizzabile, e infine farlo.

Alla nostra età possiamo diventare ingegneri, o avvocati, o chef, o dei biologi marini o qualunque altra cosa? Se si può fare ed è quello che si vuole davvero fare allora non ci sono scuse.

Fare l'infermiere non è denigrante, ma soddisfa esigenze diverse, è un lavoro per chi cerca principalmente gratificazioni sociali e relazionali. Non è un pessimo lavoro, è solo un lavoro.

Io per sfuggire ai cambi letto e burocrazia, continuo sempre a cercare lavori diversi, ho fatto le colonie estive, RSA, ed adesso domiciliari...ho considerevolmente diminuito le mansioni alberghiere-domestiche.

Continuo a cercare la mia strada, e capire cosa posso fare in questa vita per sentirmi appagato di quello che faccio, ancora non ho capito quale sarebbe la strada da percorrere, ho capito soltanto che io nel mio piccolo sono "un risolutore di problemi", dovevo fare un lavoro tecnico-scientifico ad alta complessità. Il mio QI è 130: abbastanza sveglio ma mica genio.
Faccio l'infermiere fino a che non trovo la strada giusta per me, e se presa con una chiave più serena fare l'infermiere non è cosi terribile, sarebbe molto peggio se facessi tanti altri lavori.

Ripeto, trovare la propria strada ha senso, ma odiare quello che si fa un po' meno.

Hai già pensato a cosa vorresti fare?
http://www.dimensioneinfermiere.it/

Il saggio percorre la via che il folle ha scovato

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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da tiziano 85 » 04/05/2014, 13:12

Dearg-Due ha scritto:Gnappo non hai capito, a Tiziano non interessa sentirsi Infermiere (e giustamente).
Come esistevano i Neri per Caso, Tiziano è un Infemiere per Caso, lo stesso di come mi definisco io.
Cambiare reparto non sempre serve, anzi, a volte reparti più interessanti e tecnici ti fanno sentire ancora di più limitato nell'agire ma, soprattutto, nel capire, che è quello che vuole Tiziano.
Vuole sapere cosa fa dove come quando e perchè e cosa c'è dietro, non gli basta il semplice lavoro fatto bene, non gli basta il 27, non vive per il 27, lui vuole realizzarsi nel lavoro, e allora è assai bene che resti in un posto a basso consumo di energia mentale e fisica, e dirotti tutte le forze residue verso gli studi che ha deciso di intraprendere.

La reazione degli I.Q. elevati è imprevedibile e incomprensibile per tanti versi.
Io maledico questo "dono" e mi dico "ma cazzo se fossi nato col cervello di un muratore anafabeta sarebbe stato molto meglio, quanta sofferenza in meno".
Dearg.. hai centrato il problema come nessuno mai prima d'ora... tanta stima.. grazie di aver capito
Meglio stare zitti e sembrare stupidi che parlare e togliere ogni dubbio..

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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da tiziano 85 » 04/05/2014, 13:15

si dario gia pensato..
Meglio stare zitti e sembrare stupidi che parlare e togliere ogni dubbio..

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Lavoro e cerco...: Aspirante Infermiere Forense, per sbattere sotto il naso le leggi a chi fa conto sull'ignoranza della categoria per approfittarsene e fare il bello e cattivo tempo utilizzando professionisti laureati come camerieri e factotum.

Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 04/05/2014, 14:49

tiziano 85 ha scritto:Dearg.. hai centrato il problema come nessuno mai prima d'ora... tanta stima.. grazie di aver capito
Grazie, ma preferirei non aver capito.
E' solo che stai passando esattamente quello che ho passato io per 27 anni, perfettamente uguale, una fotocopia a colori.
Solo ora ho trovato, anzi, mi sono creato, un angolo di paradiso, grazie soprattutto alla mia determinazione a non mollare mai, ai vari titoli conseguiti, e alle Direttive UE (sebbene non tutte recepite, ma chissenefrega, è lo Stato ad essere in difetto, non io), altrimenti nonostante l'altra laurea sarei ancora a spadellare in corsia.
Tu che hai tutto il tempo davanti non mollare e persesegui con forza i tuoi obiettivi.
Altrimenti a 47 anni sarai ancora in terapia e imbottito di farmaci come il sottoscritto.
Per cosa ???
Disarmante... disarmante e sconcertante accorgersi di quanto colei che consideravi unica era in realtà una povera psicopatica patetica e sfigata.

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