demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

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Dearg-Due
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 05/05/2014, 19:55

E come non riquotare il Comandante ????
Non date retta a quello che scrivo

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tiziano 85
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da tiziano 85 » 05/05/2014, 22:10

xx46it ha scritto:Per fare l'infermiere non ci vuole una grande intelligenza è vero, ma ci vuole una sensibilità e un rispetto per il prossimo notevoli.
No infatti non ci vuole ne intelligenza, ne inclinazione allo studio, ne ambizione, occorre solo la stessa voglia che ha una badante di far la badante, il titolo poi lo prendono cani e porci... è un pro forma.
xx46it ha scritto: Ridurre tutto ad uno sguardo al carrello con disprezzo significa vivere una professione con la sufficienza del tirare a campare.
Oh senti vedila nella mia ottica. Ma quale laureato si mette a pulire culi e rifare letti. Cioè lo ammetto, ho commesso un grosso errore, problema mio.. ma un laureato che fa letti e pulisce culi, beh diciamo solo che nn abbiamo raggiunto grossi traguardi come professione, con la gente che ti tratta alla stregua di un cameriere, passami l'acqua, spegnimi la luce...
xx46it ha scritto: In questo caso è opportuno cambiare strada, fare altro, nessuno nasce infermiere, ci si diventa e non ti costringe nessuno.
Ora che dopo 3 anni di infermieristica si caschi dalle nuvole è davvero triste.
Il problema secondo me è l'inverso. L'infermieristica ragazzi, e qui squillino le trombe, E' UNA MISSIONE! l'infermieristica è una missione ragione per cui non la puoi apprezzare come lavoro se nn sei un missionario. E come lavoro non lo si apprezza perchè qualunque rumeno (scusate la scorrettezza) può farlo. Certo, se poi ti piace alleviare le sofferenze è un altra cosa.. Comunque non sei un professionista, hai una laurea in una sottospecie di mix scienze sociali e parascientifiche.. e pulisci i culi.. e sarai sempre secondo a qualcuno. E i professionisti basta guardarsi in giro per vedere quanto son professionali.. ma guardate quanto manico si da un informatore scientifico.
xx46it ha scritto: Dall'inizio leggo e penso che la laurea sia stata una di quelle cose assolutamente inutili, la laurea non migliora nulla, non seleziona, non crea nemmeno più , come accadeva prima, uno status di cui essere fieri.
Certo che è inutile ma non andiamo a cercarlo troppo lontano il perchè... è inutile perchè non si impara niente, o meglio di si impara a spanne e di tutto un po... dottore in scienza infermieristica diventi... (ahhahaa dai ragazzi nella pratica, la scienza infermieristica cos'è?? biotecnologie, medicina, chimica sono scienze... )
xx46it ha scritto: Leggo le parole dei laureati che in pochi mesi si sgonfiano, c'è qualcosa di gravemente sbagliato in questo. Qualcuno di loro in altra facoltà lo caccerebbero a calci in culo.
I laureati, quelli non missionari, hanno il brutto vizio di rendersi contro quando ormai è troppo tardi dell'errore commesso... gia al secondo anno è tardi.. finisci anche solo per non aver perso tempo... purtroppo poi il lavoro non piace, o meglio, a chi ha un po di ambizione lavorativa, a chi vuol sentirsi stimolato, a chi vuol sentirsi appagato, questo lavoro nn può piacere.. Ripiegano pensando alle poche cose positive, ma il lavoro nn gli piace.
Meglio stare zitti e sembrare stupidi che parlare e togliere ogni dubbio..

gnappo
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da gnappo » 06/05/2014, 1:16

Sono perfettamente in sintonia con quanto scritto sopra! : Thumbup :

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DarioTheFox
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da DarioTheFox » 06/05/2014, 11:44

I laureati, quelli non missionari, hanno il brutto vizio di rendersi contro quando ormai è troppo tardi dell'errore commesso... gia al secondo anno è tardi.. finisci anche solo per non aver perso tempo... purtroppo poi il lavoro non piace, o meglio, a chi ha un po di ambizione lavorativa, a chi vuol sentirsi stimolato, a chi vuol sentirsi appagato, questo lavoro nn può piacere.. Ripiegano pensando alle poche cose positive, ma il lavoro nn gli piace.

Beh, impossibile non quotare, è la pura verità.
Ora però vorrei capire che cosa si fa?

Lavorare con pesantezza non ha senso, da qui il mio costante obiettivo di accettare per primo il lavoro che facciamo. Distaccato e fatto al meglio.

e da qui, si passa alla fase 2... : Blink :
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da Dearg-Due » 06/05/2014, 13:15

Il Comandante non va mai via, lurka in segreto e ogni tanto elargisce affermazioni incontestabili : Thumbup :
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da xx46it » 06/05/2014, 19:47

Pic è una persona sempre quotabile e stimabilissima su questo non ci sono dubbi.
Per chiarezza, se a qualcuno non piace fare l'infermiere non è necessario denigri la Professione.
Neanche la sottoscritta ha uno spirito missionario, lavoro per denaro, lavoro per una sanità umanizzata come prevede il SSN. Mi pare di essere tra quei infermieri che guardano al futuro in sintonia con la Professione e ringrazio di questo.
Inviterei a smettere di offendere i colleghi infermieri continuando a denigrare una professione , non so che pensa chi legge i vostri interventi, sputare nel piatto dove si mangia.
Con le vostre ripetute riflessioni sul pulire culi offendete i colleghi e i pazienti. Invito a farla finita, i vostri dubbi amletici risolveteli a casa. Capite cosa volete fare nella vita poi scrivete. Non è possibile leggere tutto questo disprezzo per la professione in questo forum, è veramente oltraggioso. Sono stufa di leggere minghiate.
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DarioTheFox
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da DarioTheFox » 06/05/2014, 20:17

Paola se non ne parliamo qui, con le uniche persone che possono davvero capire il "problema amletico" come pensi che si possa risolvere?

Non parlarne è decisamente peggio. Ed è inutile farlo nel posto sbagliato. Questo è il posto giusto. Questo è il posto dove capire cosa farne dei propri dubbi. Anzi se ci fosse maggiore consapevolezza interiore di ogni singolo infermiere quanta energia si svilupperebbe, ed è proprio la frustrazione il sentimento che cambia le cose, che provoca rivoluzioni.

Se dovessimo farlo ognuno a casa nostra, ci rimarrebbe solo il proprio silenzio, in una categoria silente ed avvilita da se stessa.

Fossimo 4 gatti che ripetono sempre gli stessi miagolii potrei pure essere d'accordo con te, ma a me pare più che ovvio che c'è un problema di fondo. Per esperienza la maggior parte degli infermieri pensa seriamente di cambiare lavoro.

Se ci si impegna si riesce sofisticamente ad accettare quello che può dare, ma non è sufficiente non è abbastanza. Bisogna parlarne.

Paola, qui c'è urgenza, e non c'è subliminazione che tenga.

sputare nel piatto dove si mangia., no, no anzi controllo chi è che ci ha sputato prima di servirlo.
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da xx46it » 06/05/2014, 21:23

Dario capisco cosa vuoi dire e tu le cose le sai dire.
Comprendi anche che fare un discorso del tipo " sono troppo intelligente per fare l'infermiere" offende tutti gli altri che non si sentono affatto stupidi.
Anche andare a parare sul fatto di "pulire culi" è offensivo nei riguardi di chi purtroppo il culo non se lo può pulire da solo o che comunque ha perso un'autonomia di cui non si vorrebbe mai fare a meno, dietro a queste attività ci sono persone che sono amate e amano, nessuno vorrebbe sentir parlare di un familiare come di un culo da pulire.
Se si solleva un'opinione umanitaria come la mia ti danno della missionaria. Ma allora questi soggetti non hanno mai letto nulla di quello che da anni si scrive.
Non è il posto sbagliato sono i discorsi sbagliati.
L'impressione che se ne trae è che sia una vergogna assistere un malato.
In ogni caso mi collego di rado, buon proseguimento.
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da franco » 06/05/2014, 21:36

picard ha scritto: Ahhhhhh...... rivoglio la lista dei compiti aggiornata. Chiamatela come cazzo vi pare, mansionario, profilo, pippino, filomeno, come volete, ma per favore ditemi chi sono e che faccio!!!!
Grande picard
Sacrosanta verità.

Dal lato pratico siamo dipendenti e anche se fai il libero professionista non sei autonomo, ma tutte le responsabilità sono tutte tue alla pari del dirigente medico.

Comunque a 20 anni momenti di crisi ne avevo 1 alla settimana e la mia soluzione era sempre quella, fare quello che ti piace con passione e dedizione.

Nel frattempo mi dedicavo anche a capirci qualcosa di questo lavoro e delle tecniche che usavo ma il mio problema non era la mancanza di scientificità ma di confronto e di valorizzazione.

Secondo me c'è ancora molto da scrivere.
: Thumbup :
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Re: demotivato e depresso... tempo di cambiare strada?

Messaggio da leggere da tiziano 85 » 07/05/2014, 11:15

eh no paola non ci sto a sentir dire che denigro la professione. La professione è bellissima, la professione infermieristica se fatta bene è favolosa, ma non è una professione con basi solide e conoscenze scientifiche che la possano un giorno far progredire come in altri paesi, è una professione da missionari, come chi fa bene la badante, noi siamo badanti extralusso. Io dico altre cose e sono cose vere.
1) ci saranno sicuramente infermieri intelligenti, intelligentissimi, ma per fare l'infermiere basta essere poco meno di stupidi.
2) non abbiamo nessuna base solida, non conosciamo approfonditamente nessuna materia, noi non abbiamo approfondito discipline scientifiche come la medicina, la biologia, la chimica, l'elettronica.. il nostro è stato un triennio di laboratori a discutere sulla benda elastica o su quanta destrezza e scientificità ci fosse da applicare nel posizionare un sng. L'infermieristica appunto. Beh io mi pento di essere andato 3 anni a imparare cose che anche un cerebroleso impara, voglio studiare altro e spero poi di poter sfruttarne e conoscenze per vivere con un altro lavoro,
3) e riguardo alle igieni... beh io nn capisco perchè biologi, chimici, medici, farmacisti, avvocati le igieni non le facciano e noi si. Perchè la nostra università prevede anni di laboratori e tirocini sul cambio pannolone? forse i miei sospetti sul fatto che siamo una professione di serie B non sono infondati
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