Perchè fare l'infermiere all'estero?

L'idea di questo forum nasce dal post di Skyes, infermieristica nel mondo.
Regole del forum
Nel mondo l'infermiere lavora con regole simili alle nostre, poi, esperienze, racconti, riferimenti normativi e tanto altro.
Condividi la tua discussione preferita.
Avatar utente
skyes
User Senior
User Senior
Messaggi: 1170
Iscritto il: 12/07/2009, 11:54
Località: Treviso, operativa in Svizzera

Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da skyes » 28/11/2012, 16:12

Perchè fare l'infermiere all'estero?

Esprimiamo le varie idee in merito.

Azbzz dice:
azbzzz ha scritto:Fare l'infermiere all'estero perché dicono in Italia non ci sia lavoro??????

Follia.

Guardatevi dall' infermiere che dice di non trovare lavoro!!!!!

Si va all'estero per un'esperienza di vita che non ha nulla a che fare con il lavoro, specie quello di infermiere.

Totò
New User
New User
Messaggi: 31
Iscritto il: 08/02/2011, 12:25
Lavoro e cerco...: Sn un neolaureato e cerco possibilità di lavoro in tutta Italia.

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da Totò » 08/12/2012, 17:51

Io sono entrato nel mondo del lavoro italiano da appena 2 anni e ho deciso d cercare lavoro all'estero. I motivi li elenco in maniera molto sintetica:

1) elevata precarizzazione del lavoro infermieristico sia nel pubblico che nel privato
2) mancato pagamento di numerose mensilità dello stipendio nel settore privato, quando l'azienda nn fallisce ovviamente
3) blocco del turn-over e taglio dei posti letto negli ospedali pubblici per effetto della spending review
4)concorsi sempre più rari cn migliaia di domande di partecipazione per poche decine di posti messi a bando
5) incremento delle assunzioni degli OSS e maggiore durata dei contratti a tempo determinato, a discapito degli infermieri ( nel mio ospedale gli infermieri vengono assunti, con contratti da 8 mesi mentre gli oss per 18...)
6)scarsa differenza salariale tra oss ed infermieri
7) c sono allo studio nuove figure professionali che potranno somministrare terapia orale ed iniezioni intramuscolo, con stipendi più bassi degli infermieri (alcuni dicono che si chiameranno Ossc..)
8) costante ricorso a cooperative private per reperire infermieri da impiegare in strutture pubbliche

Conclusione: spero di lasciare presto questo Paese..Germania e Svizzera sono dei bei sogni ma anche il Regno Unito non è da sottovalutare : Love :

Avatar utente
tiziano 85
User expert
User expert
Messaggi: 688
Iscritto il: 29/11/2009, 16:32
Località: Vallecamonica (BS)

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da tiziano 85 » 12/12/2012, 0:44

eh si... io sono d'accordo con te su TUTTO ma tutto tutto.. peccato che per l'avorare all'estero occorra un'ottima conoscenza della lingua inglese che noi italiani, tanto per distinguerci, non abbiamo (il resto del mondo occidentale si ovviamente)!!!!! un insegnante italiano di inglese su 4 non passerebbe l'esame IELTS, figurati noi altri.. andare all'estero non è un sogno, il problema è fare un colloquio in cui si riesca a comprendere cosa ti chiedono.. io credo andrò in australia a raccogliere patate per imparare l'inglese, dato che in italia fare l'infermiere è diventato impossibile... poi provo a tentare la fuga. E infondo è meglio così, perchè vivere in italia è l'equivalente di una presa per i fondelli continua,
Meglio stare zitti e sembrare stupidi che parlare e togliere ogni dubbio..

clara81
User expert
User expert
Messaggi: 687
Iscritto il: 21/08/2009, 17:50

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da clara81 » 24/12/2012, 22:01

Tiziano quando vai in Australia chiamami, che è il mio sogno di sempre!! : Love :

Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3244
Iscritto il: 13/07/2009, 20:59

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da xx46it » 27/12/2012, 15:17

Si fa l'infermiere all'estero se in Italia non trovi lavoro oppure hai voglia di partire e buttarti questioni alle spalle, in ultimo c'è qualcuno cerca semplicemente una vita all'estero, pur avendo delle sicurezze qui. Quest'ultimo caso lascia molto perplessi, visto che all'estero diventi automaticamente un emigrante e devi sceglierti un luogo cosmopolita dove si attenua il senso di non appartenenza. Ma in genere i posti per infermiere sono in qualche RSA sperduta in qualche landa sperduta della Baviera o della Cornovaglia, non credo lascino a noi italiani i posti da infermiere su prestigiose strutture al centro di Londra .... : Flexion : : Weight lift : : Bash :
Aggiungiamo che gli italiani non sono amatissimi....che non tutti i paesi sono accoglienti e che le loro leggi favoriscono i loro cittadini....non come nel Belpaese dove la tutela per lo straniero è un fatto acquisito e indiscutibile, ti insultano se sollevi un qualche dubbio.
In Australia nelle graduatorie per il lavoro, lo straniero è posizionato dopo tutti i cittadini australiani.....così per l'assegnazione di un alloggio, o per un posto all'asilo nido per il bimbo.....se si va in Australia è bene invertire tutti i concetti acquisiti in Italia.....
Forse rimanere in Europa è consigliabile...almeno per un europeo.
Bene informarsi prima di partire, leggere qualche testata importante e rendersi conto della situazione di un Paese prima di fare i bagagli.... : book : considerare che l'Australia è bellissima, ma non si va vivere in spiaggia....
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

Avatar utente
skyes
User Senior
User Senior
Messaggi: 1170
Iscritto il: 12/07/2009, 11:54
Località: Treviso, operativa in Svizzera

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da skyes » 29/12/2012, 20:03

Totò ha scritto:Io sono entrato nel mondo del lavoro italiano da appena 2 anni e ho deciso di cercare lavoro all'estero. I motivi li elenco in maniera molto sintetica...(...)
(...)
Conclusione: spero di lasciare presto questo Paese..Germania e Svizzera sono dei bei sogni ma anche il Regno Unito non è da sottovalutare : Love :
Benvenuto Totò,

gli stipendi in Germania non sono superiori a quelli Italiani.

Lo sono in Svizzera e nel Regno Unito.

Molti "in bocca al lupo".

Mi spiace dirlo: lasciare l'Italia è una scelta saggia allo stato attuale delle cose.

tiziano 85 ha scritto:eh si... io sono d'accordo con te su TUTTO ma tutto tutto.. peccato che per l'avorare all'estero occorra un'ottima conoscenza della lingua inglese che noi italiani, tanto per distinguerci, non abbiamo (...)
Ciao Tiziano,
ti consiglio di studiare le lingue a tavolino, prima di spostarti.
Scarica dei film in lingua originale con sottotitoli, fatti degli appunti.
Sperimenta dei dialoghi di base.
Solo dopo parti.
tiziano 85 ha scritto:(...)vivere in italia è l'equivalente di una presa per i fondelli continua
Purtroppo è così, allo stato attuale delle cose.

Avatar utente
skyes
User Senior
User Senior
Messaggi: 1170
Iscritto il: 12/07/2009, 11:54
Località: Treviso, operativa in Svizzera

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da skyes » 29/12/2012, 20:15

xx46it ha scritto:(...) in genere i posti per infermiere sono in qualche RSA sperduta in qualche landa sperduta della Baviera o della Cornovaglia, non credo lascino a noi italiani i posti da infermiere su prestigiose strutture al centro di Londra (...)
Infermiere non equivale a "manovale", a "tuttofare".

Anzi.

In Svizzera e nel Regno Unito: l'infermiere è una figura di tutto rispetto.

Indipendentemente dallo Stato di provenienza.

Infermieri Italiani, dell' Est-Europeo o dell' America Latina: sono trattati meglio là di quanto lo siamo noi nella nostra madrepatria.

Che allo stato attuale: non funge nè da madre nè da patria. Immagine

Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3244
Iscritto il: 13/07/2009, 20:59

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da xx46it » 30/12/2012, 13:06

Le problematiche , per gli infermieri , ci sono anche nel Regno Unito, ricordo di aver letto alcune affermazioni del ministro della sanità inglese sul fatto che l'infermiere deve saper fare più cose allo stesso tempo....l'utenza inglese è scontenta degli infermieri e temo che il prestigio stia decadendo un pò dappertutto. Noi italiani ci siamo più o meno abituati, ma per i colleghi inglesi penso che il colpo sia notevole.
Uno stato di decandenza globale, dovuto alla crisi e ai tagli, oltre che all'ignoranza di popoli che non hanno conosciuto nessuna austerity finora....a risentirne tutti coloro che lavorano a contatto con l'utenza la quale se la prende con chi vede ogni giorno e non certo con i dirigenti.....
La domanda sul perchè si vada via dall'Italia per fare un lavoro che comunque è lo stesso ovunque trova risposta sulla ricerca del meglio, che peraltro secondo me non esiste. Ottimi motivi per andarsene li può avere un fisico o un ingegnere....in quei settori la carriera esiste....ma per noi.....
Penso che un motivo per partire serio lo abbia l'infermiere disoccupato, partire per lavorare è legittimo e giusto. Se a casa il lavoro non c'è allora fanno bene a partire tutti quelli che lo desiderano, specie se giovani e nel pieno della capacità di adattamento. Tornare poi sarà difficile, ma questo non esclude che si possa vivere più che bene altrove. Ognuno di noi ha parenti nel mondo, partiti e mai tornati, felicemente accasati in altri luoghi....
i miei parenti se ne andarono a coltivare fiori nel sud della Francia....qui coltivavano tabacco e lì coltivavano fiori....la seconda generazione non parlava neanche più l'italiano...
L'amore per la Patria, intendo tutto l'insieme di ciò che ci circonda o ce l'hai o non ce l'hai....
L'amore e il rispetto per la Costituzione non passa attraverso quei quattro porci che ci governano, va parecchio oltre.
Aggiungerei che si può amare l'Italia anche se si è costretti a partire, chi lo fa porti in alto il nome del nostro Paese....
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

Avatar utente
andrea1983
User
User
Messaggi: 461
Iscritto il: 16/08/2009, 5:55
Località: Lugano - Ticino - Svizzera

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da andrea1983 » 30/03/2013, 4:46

Posso dirti xx46it che io vivo oramai in Svizzera da 3 anni, lavoro qui da 6 ma comunque non dimentico l'Italia, le persone e la vita strutturata in maniera diversa, è vero qui si lavora in maniera diversa ma a che prezzo alcune volte... solo lavorandoci dentro si ha una reale visione della realtà... la Svizzera è un mito vicino, è vero se fai il frontaliere, è tanto che lavori e hai 2 o 3 figli riesci a prendere anche 90.000 CHF lordi all'anno ma poi? si lavora solo per i soldi? Non dico che servono, spesso sono loro che spostano le persone ma bastano...

Infine epr rispondere alla domanda di Skyes posta all'inizio:
Perchè fare l'infermiere all'estero?
- ho iniziato in Italia,
- per curiosità e ricerca nuove esperienze mi sono spostato in Svizzera (avevo già un bel posto fisso INdeterminato in Italia : Wink : )
- Mi sono sposato con una collega Svizzera : Smile :
- Ho un figlio Svizzero e Italiano (2 nazionalità senza far fatica.. vedi che vita : Chessygrin : )
: Groupwave :
Non so se tornero' mai indietro, sicuramente non potro' mai permettermelo se continuero' a vivere in Svizzera, c'è un grosso gap economico : Andry : tra vita e lavoro...

Andrea
...non dimenticarsi mai di lavorare davanti a persone...che soffrono spesso...moto piu' di noi...siamo fortunati ricordiamocelo sempre...moltissimo...
Andrea - Ticino Svizzera

Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3244
Iscritto il: 13/07/2009, 20:59

Re: Perchè fare l'infermiere all'estero?

Messaggio da leggere da xx46it » 30/03/2013, 15:50

Meno male che c'è uno che non si dimentica le origini. Mi pare bellissimo non dimenticarsi del proprio Paese. Senza sputarci sopra da lontano come fa qualcuno.
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti