infiltrato dopo im

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Ginevra
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infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da Ginevra » 04/06/2015, 16:04

Insomma, qualcuno mi ha fatto le maligne : Sad :
ho temuto per l'incolumità di una paziente in quanto la terapia im è passata dalle mie mani a quella di una persona non professionista, quando oggi mi chiama un'altra paziente che avevo praticato 10 im di Rocefin e terminato qualche giono fa.
<<signora, con la prima iniezione che mi ha fatto è rimasto un duro e mi fa anche male...>>
Vodo ha vedere, in effetti vi è un piccolo infiltrato duro e leggermente arrossato. Vedo con meraviglia che la zona non è proprio quella del quadrante sup. esterno ma piuttosto spostata al centro e mi scappa detto: <<ma questa iniezione non l'ho fatta io, in quanto non è zona delle iniezioni!>> e lei <<l'ha fatta lei e chi altro.>> Ho ribatutto dicendo che il liquido non si era riassorbito provocando il durone. Le ho consigliato di andare subito dal medico e di mettere del ghiaccio.

Domanda: come può essere successo tutto ciò, (in pratica sembra l'inizio di un ascesso), quando ho seguito alla lettera la procedura per le im?

L'unico dubbio che mi assale è il disinfettante alcolico che mi ha dato la paziente: bottiglia da un litro, aperta con l'inizio della terapia che la signora usa normalmente anche per i pavimenti (non ricordo il nome commerciale). In questo caso, se il disintettante non ha disinfettato, anche le altre iniezioni sarebbero andate incontro ad infezione. Ciò non è avvenuto. Quindi, non può essere il disinfettante.

Altra ipotesi:
per non usare due aghi,
rimuovo sempre la guarnizione metallica, capovolgo il tappo di gomma sul tavolo senza inquinare la parte che viene in contatto con il farmaco, richiudo il flaccone per miscelare il soluto con il solvente, riapro e aspiro.... Fatto migliaia di volte, mai avuto problemi. Possibile inquinamento?

Altra ipotesi:
e se la prima iniezione è stata praticata da un'altra persona (ci sta con la zona sbagliata) che la paziente tiene nascosta? Perchè cazzarola, io non la farei mai in quel punto, proprio dove passa il nervo sciatico. Questa zona, può causare il cattivo assorbimento del farmaco?

In caso di risacimento danni, la nostra assicurazione paga, con ricevuta emessa dopo quattro giorni dal termine della terapia?

Uffa, ma guarda che razza di pensiero che mi capita adesso. : Hurted :

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Ginevra
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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da Ginevra » 05/06/2015, 18:29

[quote="depamas"]
Ciao, il primo pensiero che mi viene in mente, è come faccia la signora a ricordarsi ed essere così tanto sicura che quella sia una conseguenza della "prima" iniezione !!!

me l'ha detto dopo tre giorni :<<Signra, con la prima puntura, mi è rimasto un piccolo gnocco...>>

Insomma, dopo di quella ne ha fatte ben altre nove (suppongo a glutei alternati!),

esatto! e sinceramente mi ero dimenticata del piccolo infiltrato fuori posto, anche perchè la paziente non si era più lamentata.

Mi puzza davvero di bruciato, anche considerando la zona anomala da te rilevata.... E se invece della prima, quella fosse un'ultima iniezione (magari, che ne so, un antinfiammatorio) fattagli da qualche parente-amico-vicina ecc. e adesso, vista la complicanza, coglie la palla al balzo per farsi risarcire "qualcosina" dall'ignara infermiera che prima le aveva fatto le iniezioni dell'antibiotico ? : Wink :

vedi, questo aspetto della terapia a domicilio, è sempre stata una mia preoccupazione. In ospedale il paziente "passa" nelle mani di svariati infermieri è impossibile risalire a chi ha procurato il danno da im, ma con l'utente a domicilio il capro espiatorio E' solo uno: l'infermiere ufficiale. Quello che dici è possibilissimo, con i tempi che corrono, la gente venderebbe l'anima al diavolo, pur di racimolare due denari. Guarda caso, l'utente con i tre nominativi a disposizione nell'ambulatorio medico, ha scelto il mio con p.iva.

Ma frequentemente rimangono esiti diciamo "cicatriziali" di tessuto sottocutaneo duro alla palpazione, ma non dolente. In caso invece di complicanze serie, sistemiche (ma che io sappia sono molto rare, personalmente mai viste), beh, incrocia le dita....

caro Massimo, pensa quanto rischiano i neo laureati che pur di avere un pò di lavoro fanno terapie "a nero" e credimi sono tanti! Si bruciano il posto pubblico per sei euro. Detta così fa ridere. Però immagina un utente testa di cazzo che vuole essere risarcito... al collega scatta: l'abuso della professione infermieristica, l'evasione fiscale e chissà cos'altro = presenza di "carichi pendenti" ADDIO CONCORSI tutto per un CAZZO DI IM

Bè, tra gli indisciplinati fiscali ci mettiamo anche i veterani come me, qualche peccatuccio c'è l'ho anch'io :sl:-|:

Invece , sempre parlando dei rischi della nostra professione, una mia carissima collega a domicilio, ha rischiato la galera per aver perforato il colon con la sonda rettale in paz. con diverticolosi. Per fortuna il primario chirurgo ha soffocato le ire dei parenti e il caso si è spento. Subito dopo è corsa ad ad accendere un cero alla Madonna + aprire la p.iva + doppia assicurazione : WohoW :




Bè, adesso vado ha farmi un buon caffè

Ciao Massimo

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franco
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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da franco » 05/06/2015, 22:49

Ciao
Essenzialmente ti dovresti ricordare solo l'ultima iniezione.
Mi spiego ogni volta che fai un iniezione controlli i glutei e quindi le sedi delle iniezioni se va tutto bene.
In questo modo sai che va tutto bene oppure se c'è bisogno sei tu che attivi tempestivamente delle soluzioni.

Una volta che hai visto che va tutto bene l'incognita è l'ultima iniezione dato che saluti la tua assistita e prosegui il tuo lavoro.

: Thumbup :
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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da Ginevra » 09/06/2015, 17:05

franco ha scritto:Ciao
Essenzialmente ti dovresti ricordare solo l'ultima iniezione.
Mi spiego ogni volta che fai un iniezione controlli i glutei e quindi le sedi delle iniezioni se va tutto bene.
In questo modo sai che va tutto bene oppure se c'è bisogno sei tu che attivi tempestivamente delle soluzioni.

Una volta che hai visto che va tutto bene l'incognita è l'ultima iniezione dato che saluti la tua assistita e prosegui il tuo lavoro.

: Thumbup :
Ciao Franco
quello di controllare l'ultima iniezione, non ci avevo mai pensato. Forse per la troppa sicurezza della tecnica e anche perchè non avevo mai ricevuto lamentele...
Per me la soluzione tempestiva è stota il ghiaccio avvolto in un panno, dal momento che la paziente presentava una zona circoscritta leggermente arrossata e consigliato di andare subito dal medico di base.
Ieri l'ho incontrata per caso al laboratorio analisi, mi ha sorriso e da questo ho dedotto che il suo infiltrato si stava risolvendo. Mi ha chiesto la tecnica per la raccolta delle feci per SO, ho detto come doveva fare, poi ci siamo salutate cordialmente. Non ho avuto il coraggio di chiedere dell'infiltrato : Blink :


Ciao

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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da franco » 25/10/2016, 17:17

Ciao Ginevra
Come sta la paziente?
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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da ilary » 27/03/2017, 10:45

Domanda legata a cio' .. ma se' x sbaglio un farmaco im. si deposita nel sottocute cosa puo' succedere? Tipo pz. tanto obeso so' ci sono aghi al di fuori di quelli standard x cio'.se' capitita cmq? Vi e' successo?

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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da ilary » 27/03/2017, 11:16

Cmq questi non accessi o semplici accumoli.. ho sentito nella maggior parte si possono riassorbire da soli?

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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da ilary » 27/03/2017, 11:17

Volevo dire ascesso perdon

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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da franco » 27/03/2017, 21:23

La risposta giusta è... dipende da:
Anche in un paziente moderatamente sovrappeso non hai la certezza di avere l'ago nel muscolo se poi è obeso, hai la certezza che fai iniezioni nel sottocute.
Quindi, farmaco ben diluito, iniezione fatta con introduzione del liquido adeguata, non succede nulla.
Iniezione con problemi, farmaco che brucia e quindi devi essere veloce, farmaco oleoso e quindi devi fare una pressione eccessiva, paziente che non assorbe bene quel farmaco, motivi tanti, risultato le durezze.
Zone del sottocute che al tatto sono più dure rispetto all'area circostante.

Le durezze possono capitare ma è un problema fisico chimico e biologico, nel senso che dipende dalla fisica dell'iniezione, dalla chimica del farmaco e dalla biologia del paziente.

Gli ascessi, a differenza dalle durezze, dipendono da un errore della tecnica usata, perchè qualcosa, soluzione, siringa, mani o cute erano contaminati e un microrganismo è penetrato nel sottocute e ha sguazzato.
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ilary
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Re: infiltrato dopo im

Messaggio da leggere da ilary » 28/03/2017, 0:03

Ci credo le situazioni possono essere diverse.. comunque sia locali? Io pensavo il paziente si puo' sentire proprio male (reazioni sistematiche) come quello che provova un farmaco im in un vaso sanguineo dove non deve assolutamente andare. Il sottocute e' piu' clemente dociamo : Smile :

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