Occlusione CV da parte di coaguli

Ii forum dove approfondire le tecniche infermieristiche, cvc, ldp, procedure, protocolli e linee guida.
Regole del forum
Le tecniche e le diagnosi sono due elementi portanti dell'infermieristica moderna.
Per trovare la tua discussione preferita usa il motore di ricerca.
Questo è quello di google e cerca nel forum e nel sito
[adsense][/adsense]
lellonurse
Newbie
Newbie
Messaggi: 1
Iscritto il: 06/09/2016, 16:52

Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da lellonurse » 06/09/2016, 21:51

Ciao a tutti, scrivo un nuovo post per chiedervi se avete avuto delle esperienze riguardo la disostruzione di un catetere vescicale da coaguli. In breve, vi spiego la mia esperienza.
Sono un infermiere e presto la mia assistenza presso una RSA, e l'altro giorno mi è capitato di riscontrare una macro ematuria nella busta di raccolta delle urine di una paziente. Premetto che questa signora è una HCV + (in probabile cirrosi) con un catetere Foley da 16 Charriere. Intervengo facendo immediatamente un lavaggio vescicale con soluzione salina, ma purtroppo non appena aspiro, il flusso di ritorno nella siringa non viene, quindi penso che molto probabilmente sia dovuto all'occlusione del catetere in vescica. Faccio di nuovo un altro lavaggio, ma questa volta con una minore quantità di fisiologica (per non creare un globo vescicale, dato che la soluzione entrava e non usciva), e mi capita la stessa cosa. Provo a cambiare la misura del catetere e le posizione un Foley (unico in dotazione nella struttura) da 20 Charriere pensando che una misura maggiore avrebbe aiutato il drenaggio del coagulo. Inizialmente ho avuto un beneficio, ma subito dopo si è presentata la stessa situazione, e cioè che le urine non venivano evacuate. La collega del turno successivo, mi ha consigliato di fare un lavaggio con fisiologica e ugurol : WallBash : (acido tranexamico), ma credo che questo metodo sia sconsigliatissimo dato che questo farmaco avendo proprietà emostatiche avrebbe creato solo ulteriori coaguli in vescica. Leggendo alcuni articoli, ho notato che la mia azione di lavaggio vescicale è stata giusta, solo che in questi casi doveva essere adoperato un Couvelaire e non un Foley, voi cosa avreste fatto? Grazie mille.

Avatar utente
franco
Super Mega User
Super Mega User
Messaggi: 5445
Iscritto il: 09/07/2009, 18:54
Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
Località: Bologna
Contatta:

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da franco » 06/09/2016, 22:46

Ciao
Un ematuria senza diagnosi precedente di solito è dovuta ad una trazione accidentale.
Quindi il primo passo o verificare la pervieta'.
Se ci sono dei problemi fai il passo 2 controlli che sia posizionato correttamente.
Sgonfi il palloncino, lubrificante e reintrici il catetere rigonfi il palloncino... fai una leggera trazione e dovrebbe essere posizionato.
L'ematuria leggera in assenza di coaguli va monitorata... non crea ostruzione.
L'ematuria franca richiede un lavaggio vescicale altrimenti i coaguli li farà e grossi.
La presenza di coaguli se scuri sono vecchi... lavaggio con ugurol inutile.
Da capire se l'urina defluisce in assenza di globo vescicale segni la sacca e controlli frequenti.
Se presenta globo... cerchi di disostruire il catetere... altrimenti lo sostituisci con un 3 vie ed in questo caso un 20 è giustificabile o lo rimetti delle stesse dimensioni... in alternativa un passaggi da un 16 ad un 20 potrebbe dare ematuria per lesione all'uretra.
Attenzione che non sia un prostatico è necessario avere un tieman a disposizione nel caso ci sia una sostituzione difficile.
Se non c'è globo vescicale non c'è urgenza (salvo un ematuria franca) e si ha tutto il tempo per agire monitorando i progressi del nostro lavoro.
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

Nicolacal
User
User
Messaggi: 115
Iscritto il: 27/03/2011, 19:52

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da Nicolacal » 07/09/2016, 2:47

Buongiorno, linee guida 2011 non prevedo Sraccordi di catetere per eseguire lavaggi, in quanto sraccordare non è mai ammesso a causa di rischio infezioni, poiché il cv già di per se ne garantisce abbastanza. Percui quello che tu hai fatto io personalmente l avrei evitato in quanto manovra sconsigliata e poi perché non si aveva certezza se fosse coaugulo il problema o mal posizionamento. D accordo invece nel rimuovere e riposizionare possibilmente con lo stesso ch e non superiore. Sul tre vie credo sia meglio il parere di un urologo. Sull acido tranexamico non concordo, credo in quel caso non servisse a niente.

Avatar utente
franco
Super Mega User
Super Mega User
Messaggi: 5445
Iscritto il: 09/07/2009, 18:54
Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
Località: Bologna
Contatta:

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da franco » 07/09/2016, 12:47

Ciao Nicolacal
In linea generale è giusto, soprattutto se posizioni un catetere vescicale a circuito chiuso in ambito ospedaliero ad un paziente per la prima volta.
Le linee guida affrontano temi ampi e generali raramente entrano nel contesto di una complicanza perché è difficile ci siano studi e quindi è difficile produrre raccomandazioni.
Gli aspetti genetali di una buona tecnica vanno sempre seguiti.
Ma quando abbiamo una complicanza ci dobbiamo porre il problema di cosa fare... e non delle milioni di cose da non fare.
Nello specifico è proritario il rispetto del sistema a circuito chiuso in persone mai cateterizzate.
Cosa diversa è per i pazienti con catetere a lunga permanenza spesso dimessi e mandati al domicilio con sacche urina non sterili come denuncia da decenni Luciano Urbani.
Cosa diversa è la gestione del catetere al domicilio nel paziente prostatico con catetere che ci mette un tappo e se sente la vescica piena va a farla.
Oppure nel paziente urologico che dopo giorni di lavaggio continuo il medico sraccorda e fa lavaggi a pressione.
Le diverse condizioni cliniche non possono essere tutte comprese in una linea guida ma forse molte le ritrovi nei testi di studio.

Nel caso sopra la domanda è cosa fare quali azikni mettere in atto per decidere la cosa migliore per il paziente.
Non sraccordare... richiede di non valutare e quindi ad ogni sospetto che fare?
Sostituire il catetere potrebbe sembrare un idea ma in pazienti di RSA potrebbe essere la scelta sbagliata perché sicuramente hanno gia una vescica colonizzata da anni e un traumatismo inutile del'lureta essere davvero fonte di infezione.

Hai mica il link della lg?
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

Nicolacal
User
User
Messaggi: 115
Iscritto il: 27/03/2011, 19:52

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da Nicolacal » 07/09/2016, 16:13

Giorno, sicuramente noi non conosciamo bene la storia di questo paziente, per cui diventa difficile poter fare delle valutazioni e dare dei suggerimenti. Condivido sicuramente quello da te detto Franco, infatti si chiamano linee guida perchè guidano in un percorso, dalla quale si può deviare, ma fatto sta che se le suggeriscono e perchè nella maggior parte dei casi si è visto che adottando quel modo di fare si crea meno danno. Sostituire un cv in rsa perchè sono già colonizzati lo ritieni sfavorevole, al contrario penso che se sia già colonizzato e si esegue una tecnica pulita o sterile che sia (si aprirebbe un altro argomento), non andremmo a creare molti danni, anche perchè solitamente le colonizzazioni sono da escherichia coli che se eseguita una corretta cura igienica prima del riposizionamento non dovrebbe presentarsi.
In ogni caso come sempre nella nostra professione non esistono direttive uniche tranne che nei protocolli.
Le LG ricordavo male sono del 2012
http://nurses.uroweb.org/guideline/cath ... uprapubic/

fra l altro ho visto che è stato pubblicato sullo stesso sito che non vedevo da un po qualcosa del 2016, ma dovrò trovare tempo per leggerle.
A proposito di questo argomento, su twitter ti ho mensionato su un sondaggio che ho aperto su come si comporterebbero gli infermieri in situazioni simili a quelle del nostro collega.

Avatar utente
franco
Super Mega User
Super Mega User
Messaggi: 5445
Iscritto il: 09/07/2009, 18:54
Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
Località: Bologna
Contatta:

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da franco » 07/09/2016, 17:38

Le linee guida sono una parte importante anche nel nostro lavoro.
Poi dobbiamo discendere nel dettaglio della pratica clinica quando sei davanti ad un caso specifico, devi agire e sapere cosa non fare non sempre è utile.

Sempre e comunque disinfezione, guanti sterili, protezioni barriera per il paziente e per l'operatore sono indispensabili.

Il problema è che per ogni parte della clinica infermieristica potresti scrivere un libro ma pochi hanno una visione complessiva.
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

Avatar utente
franco
Super Mega User
Super Mega User
Messaggi: 5445
Iscritto il: 09/07/2009, 18:54
Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
Località: Bologna
Contatta:

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da franco » 07/09/2016, 19:17

La linea guida è interessante ed ha un capitolo sui lavaggi vescicali e cita che sono stati fatti numerosi studi.
8. Bladder washout, irrigation and instillation a pagina 55
Riportano che hanno fatto diversi studi per concludere che un lavaggio vescicale non previene l'occlusione e come metodica di prevenzione dell'occlusione è sconsigliata.
Poi il mio inglese è arrugginito e non ho capito cosa suggeriscono per un occlusione del catetere da coagulo.
EAUN_Paris_Guideline_2012_LR_online_file.pdf
(1.85 MiB) Scaricato 63 volte
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

Nicolacal
User
User
Messaggi: 115
Iscritto il: 27/03/2011, 19:52

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da Nicolacal » 08/09/2016, 9:13

Mi fa piacere abbia trovato utile questa linea guida, nella nostra professione è importante condividere e ascoltare pareri altrui.
Spero il nostro collega si sia fatto un idea di come agire in futuro.
La linea guida dove tu hai incertezza sulla traduzione dice che pur non essendoci studi appropriati è una pratica diffusa, anche se sconsigliata MA può essere discussa con il paziente o con l equipe se è necessaria e in ogni caso è una pratica utile solo ed esclusivamente per pazienti che sono stati sottoposti a chirurgia urologica.

Avatar utente
franco
Super Mega User
Super Mega User
Messaggi: 5445
Iscritto il: 09/07/2009, 18:54
Lavoro e cerco...: Assistenza infermieristica di qualità da oltre 25 anni, che dire :-)
Località: Bologna
Contatta:

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da franco » 08/09/2016, 9:36

Però
non è per mettere i puntini sulle i.
Ma il lavaggio vescicale è sconsigliata come prassi routinaria, si vede che per qualche motivo da qualche parte facevano la giornata del risciacquo vescicale con l'idea di prevenire delle infezioni che non c'erano.
Non si trovano indicazioni nella gestione in urgenza.

Se ho capito bene parlano proprio di prevenzione delle occlusioni e non di cosa fare quando capita come nel caso di lellonurse.
Per quello devi avere le mani della festa, conoscere l'anamnesi del tuo assistito e un poco di nozioni e si risolve, in alternativa da un RSA, si invia in PS.
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
Quando si regala un idea bisogna essere coscienti che quell'idea possa piacere o no. Quando si riceve un regalo, almeno un grazie :-)

Nicolacal
User
User
Messaggi: 115
Iscritto il: 27/03/2011, 19:52

Re: Occlusione CV da parte di coaguli

Messaggio da leggere da Nicolacal » 08/09/2016, 9:55

Io non conosco la tua realtà lavorativa ma in base alle mie esperienze purtroppo ancora troppi colleghi al primo dubbio (pz oligurico perché disidratato) gli viene il dubbio che il cv sia occluso e fanno la festa di cui tu parli....... purtroppo, di conseguenza non mi meraviglierei se risulta essere una pratica ancora molto diffusa e non in emergenza

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti