Recedere dalla p.iva

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Petra
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Recedere dalla p.iva

Messaggio da Petra »

Ciao a tutti è un pò che non scrivo per una serie di eventi drammatici..
Allora riassumendo chi sono , posso dire che sono in LP da quando sono andata in pensione Asl. 1 mese prima della legge Fornero del 2011, per cui con 58 anni e 40 di contributi.
Per esigenze economiche famigliari ho deciso di continuare a lavorare come infermiera sfruttando la mia esperienza lavorativa dell'Asl fatta in tutti reparti molto importanti per la formazione professionale.

Non volendo rischiare condanne penali , per l'abuso della professione infermieristica ed evasione fiscale, decido di aprire la P.iva nel 2011 e siccome il reddito lordo della pensione all'epoca, non superava i 30 mila lordi ( credo che fosse 29500€ ) , la mia fiscalista della Cna mi fece rientrare nel regime fiscale forfettario. Una vera pacchia, perchè l'aliquota Irpef era molto bassa ( credo di ricordare il 15%)calcolata sul 78% del lordo dichiarato e soprattutto non c'era l'obbligo della fatturazione..

Bastava una semplice ricevuta fiscale. Tutto molto semplice ed economico, anche se non potevo recuperare le spese di gestione come il carburante, oppure materiale..(cosa prevista nel regime fiscale a scaglioni ..)

La pacchia è durata 5 anni, perchè la mia pensione Asl cresce di anno in anno, e dopo 5 anni supera di pochissimo i 30 mila lordi ( basta anche 1 centesimo), per cui sono stata obbligata a slittare nel regime fiscale a scaglioni. Una mazzata bestiale, praticamente tutte le agevolazioni degli anni precedenti, il nuovo sistema di calcolo se li è ripresi e con gli interessi.

In pratica nel regime fiscale a scaglioni:

- Aliquota passata dal 15% al 38%
- Obbligo della fatturazione elettronica
- Costi di gestione della fatturazione elettronica
- Obbligo del registratore di cassa portatile
- Costo di gestione del registratore di cassa
- Obbligo del pos portatile
- costi di gestione del pos
- Obbligo di aprire un conto-ditta bancario

Il resto è come nel forfettario
- Assicurazione
- Versamenti ENPAPI
- Commercialista per la contabilità fiscale
- Commercialista per la contabilità della privacy

La mia fiscalista cerca di addolcirmi dicendomi di fatturare tutte le spese di gestione che vengono scaricate, così andrei a pagare meno tasse.
Fanculo, ma quali spese di gestione posso avere facendo l'infermiera al domicilio dell'utente. Al massimo scarico il carburante, perchè il materiale sanitario lo prendo in una sanitaria che lo mette a prezzo di fabbrica senza fattura.
Per cui la mia bella aliquota del 38% me la pago tutta o quasi.

Ritorno al titolo del mio posts:

se sono OBBLIGATA a lavorare poche ore al giorno ( per assistenza ad un famigliare), con un un calo dei corrispettivi giornalieri ed un possibile controllo da parte dell'Agenzie delle Entrate, potrei cancellare la p.iva e regolarizzare le poche ore di lavoro fuori casa con le prestazioni occasionali?
Per favore non mi dite goditi la pensione, perchè certamente non ho deciso di continuare a lavorare per sport. Sono costretta a continuare, ma mi rifiuto di pagare il 50% di tasse del mio tanto sudato lavoro.


Grazie
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franco
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Re: Recedere dalla p.iva

Messaggio da franco »

Ciao Petra
E buon anno fra poco.
La chiusura della p.iva è da fare a breve, basta andare all'agenzia delle entrate e compilare un modulo (non mi ricordo quale) poi inviare la comunicazione all' Enpapi.
Poi vedrai che sarà più difficile chiudere con il fiscalista.

Fare l'infermiere per un infermiere non potrà mai essere considerato occasionale perché è il tuo lavoro principale.
Occasionale sarebbe se facessi la sfoglia o il giardiniere.
Per il datore di lavoro che ti dà regolarmente qualche ora può farti un contratto di collaborazione.
Tieni presente che il datore di lavoro deve pagare Enpapi e controlla che lo scriva.
Perché ti deve iscrivere alla gestione separata di Enpapi e non di INPS.
https://www.enpapi.it/category/gestione ... -separata/

In questo modo ricevi una busta paga e fai la dichiarazione dei redditi normale senza commercialista.
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Re: Recedere dalla p.iva

Messaggio da Petra »

Grazie Franco
devo decidere e non è facile.
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franco
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Re: Recedere dalla p.iva

Messaggio da franco »

Parlane con il tuo datore di lavoro.
Io chiuderei la partita iva.
Tieni presente che quest'anno chiudendo la p.iva devi pagare il saldo a Enpapi, il saldo delle tasse del 2021 e chiudere con il fiscalista.
Con il solo contratto di collaborazione dal prossimo anno in dichiarazione dei redditi, o usi lo spid e controlli se la dichiarazione in agenzia delle entrate è corretta e con un click gratis fai la dichiarazione o vai da un CAAF.
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Re: Recedere dalla p.iva

Messaggio da Petra »

franco ha scritto: sab gen 01, 2022 10:46 pm Parlane con il tuo datore di lavoro.
Io chiuderei la partita iva.
Tieni presente che quest'anno chiudendo la p.iva devi pagare il saldo a Enpapi, il saldo delle tasse del 2021 e chiudere con il fiscalista.
Con il solo contratto di collaborazione dal prossimo anno in dichiarazione dei redditi, o usi lo spid e controlli se la dichiarazione in agenzia delle entrate è corretta e con un click gratis fai la dichiarazione o vai da un CAAF.
Ciao Franco
il saldo Enpapi e l'acconto 2022 dell'aliquota Irpef, sono già stati versati in scadenza a dicembre. Chiamali stupidi i "burattinai".

Provo a sentire con il poliambulatorio e laboratorio analisi privato e dove io eseguo solo gli ecg a chiamata ( e quando li rifiuta il cardiologo), se mi fanno un contratto di dipendenza decente.

Il problema è che queste strutture private ci SFRUTTANO.

Per loro è un periodo d'oro di incassi ma non da condividere con i dipendenti.

Per esempio in questo poliambulatorio privato dove le titolari sono due dottoresse biologhe che hanno avuto la bella idiea qualche anno fa, di uscire dalla dipendenza di un altro laboratorio analisi e mettersi in proprio con un poliambulatorio di medici specialisti incluso il laboratorio analisi dove loro analizzano i vari campioni biologici.

Capisco che hanno dovuto affrontare spese enormi per acquistare tutti i vari macchinari per la diagnostica si di laboratorio analisi che per i vari medici specialistici, per la struttura, per l'arredamento ecc ecc

Capisco che quando avevano aperto, non lavoravano quasi per nulla, perchè la gente si fionda sempre nei servizi sanitari più conosciuti.
Poi avvenne un miracolo, con lo scoppio della pandemia: diventarono improvvisamente famosi, sia come laboratorio analisi, sia come poliambulario specialistico, tanto da raddoppiare le segretarie e assumere un tecnico di laboratorio.

Allora lo vuoi pagare come si deve l'infermiere?

Perchè per il servizio infermieristico degli ecg, ti devo lasciare 5 € ad ecg e non me li fatturi per usare 10 minuti di lettino ( l'elettrocardiografo lo posto io). Perché devo applicare il TUO tariffario di 35 € ad ecg di cui faccio IO fattura al paziente, dai quali devo togliere 5 per l'uso del lettino, 10 per la refertazione in telemedicina ( meno male fatturati),e quello che resta è per me. In soldoni mi rimane al netto 10/12 € : CoolGun : per una media di 4 oppure 5 ecg al mese! Perchè là ci sono medici cardiologi che fanno anche SOLO Ecg e giorni fissi e magari l'utente vuole tutto e subito ma non c'è il cardiologo disponibile ,ecco che rimediano con l'infermiera che deve correre in giornata e una volta a casa, devo anche provvedere all'invio dell' ecg alla email dell'utente-paziente.

Vi sembra giusto?

Come mi era capitato poco tempo fa, quando una farmacia era rimasta senza infermiera perchè era andata via all'improvviso con una scusa banale.
Dovevo fare i tamponi che comprendeva l'accettazione dell'utente, il tampone e la consegna del green pass. Una fila chilometrica di persone.
E sai quanto mi davano per 5 ore di lavoro? 60 € con fattura!! E' una vergogna! Ci credo che la collega e scappata via senza preavviso.
Ma ti rendi conto che le farmacie e i laboratori privati, stanno guadagnando migliaia e migliaia di euro e all'infermiere nemmeno le briciole della loro manna. Fanculo
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Re: Recedere dalla p.iva

Messaggio da franco »

Ti capisco
Però questo è dovuto alla volontà dei politici che hanno abolito il tariffario con il decreto Bersani del 2006.
https://infermieriattivi.it/lavoro-infe ... mieri.html

Anche se poi in realtà esiste un parametratore per le professioni sanitarie a cui fa riferimento il giudice in caso di contenzioso.

Io quando lavoravo in libera professione e prendevo bene facevo sempre colloqui per vedere se c'erano occasioni e nuove opportunità, stessa cosa fanno i medici, che vedi nel tuo ambulatorio e poi se non hanno visite vanno in altro.
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Re: Recedere dalla p.iva

Messaggio da Petra »

Vediamo cosa offre il mercato..
Cosa ne pensi di Privata Assistenza? Secondo te, prendono infermieri solo con p.iva?

Grazie Franco
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Re: Recedere dalla p.iva

Messaggio da franco »

Non ci ho mai lavorato, non so.
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