Possibilità concreta di carriera come infermiere?

Forum di discussione generale per gli infermieri
Regole del forum
La domanda è il punto di partenza per arrivare ad una o a tante risposte.
Condividi la tua discussione preferita.
Decatron
User expert
User expert
Messaggi: 600
Iscritto il: 08/10/2013, 4:00
Lavoro e cerco...: nonlodico

Re: Possibilità concreta di carriera come infermiere?

Messaggio da leggere da Decatron » 16/05/2018, 19:31

azbzzz ha scritto:
12/05/2018, 10:54
Che soddisfazioni da poco leggo sopra. Per me l'unica soddisfazione sarebbe stata guadagnare 10 15mila euro netti in più l'anno. Invidio la gente che ho conosciuto che li guadagna lavorando meno di quello che facevo e con risorse stellari rispetto a quello che avevo.
Almeno non ho conosciuto la crisi.
Parole sante. Hai detto bene comunque, questo è solo ub lavoro che va usato come trampolino per altro.qualunque cosa sia.

azbzzz
User Senior
User Senior
Messaggi: 2205
Iscritto il: 14/08/2010, 21:11
Lavoro e cerco...: Guardatevi dall' infermiere che dice di non trovare lavoro!

Re: Possibilità concreta di carriera come infermiere?

Messaggio da leggere da azbzzz » 18/05/2018, 14:22

Bravo, procedi. Sai cos'è soddisfazione?.La guerra per diventare direttore di cattedra. Fare un concorso solo per prova per diventare primario e vincerlo e rinunciare immediatamente con la frase:"Io no che non vado lì a lavorare, è la morte professionale. L'ho fatto solo come allenamento per il posto da dirigente apicale che mi interessa" Dai dai. La nostra soddisfazione non la possiamo certo trovare all'interno del lavoro. Per fortuna sono quasi tutte masochiste, convinte, disinteressate allo stipendio e magari più di qualcuna si offende per quello che scrivo.

Avatar utente
IlSignorP
User
User
Messaggi: 142
Iscritto il: 24/01/2017, 19:29

Re: Possibilità concreta di carriera come infermiere?

Messaggio da leggere da IlSignorP » 19/05/2018, 1:33

Mettiamola così... pulire in 4 il culetto di uno che e' contemporaneamente attaccato a un pacemaker esterno, collegato a contropulsatore, collegato a ECMO, collegato a CVVH, collegato a ventilazione meccanica e a un quantitativo sterminato di pompe siringa con dentro inotropi, oppioidi, vasodilatatori ed altro ed altro per oltre 1700€ al mese (senza straordinari e buoni pasto compresi) per me è soddisfacente, più che soddisfacente. Tanto da rinunciare al posto fisso altrove a chilometri da casa e sperare fra un anno nel rinnovo del determinato. Probabilmente ho fatto una cazzata, e in futuro la pagherò, ma nel frattempo raccolgo esperienza, tanta tanta esperienza che altrove non potrei fare (magari se fossi stato in una medicina non c'avrei pensato due volte a prendere il posto fisso). Nel frattempo mi gratifico anche continuando a fare concorsi in giro per l'Italia per tenere le spalle coperte e a cercare di superarli.... a volte facendo anche prima 12 ore di turno e poi altrettante di viaggio di andata in autobus e altre 12 di ritorno, per poi infine tornare a lavorare alle 7 di mattina del giorno dopo. Ti assicuro che e' gratificante un bel po' proprio perchè sono in costante competizione con me stesso, e non passa un attimo della mia giornata in cui mi annoi o mi senta stressato. Infatti la gratificazione la puoi misurare come l' opposto allo stress... se ti senti stressato vuol dire qualcosa non va.... ma non è il lavoro, probabilmente stai facendo delle scelte sbagliate, o è qualcosa che ti riguarda da vicino, puo' essere un' insoddisfazione che avevi già prima e che ti porti dietro da un po'.
Ci sono situazioni e situazioni, ma a quanto leggo, lo sport nazionale per qualcuno resta sempre la facile generalizzazione stando seduti comodamente dietro a un pc. Quello che uno fa nel suo reparto, qualunque esso sia, non è estendibile a tutte le realtà, come invece sto leggendo nei vari commenti.
Vuoi soddisfazione? Benissimo l' unica che ti può gratificare come dicevo prima è misurarsi con se stessi continuamente.
Ti rompi le balle in sala operatoria? Personalmente non so come tu faccia, visto che e' un ambiente molto dinamico... ma probabilmente è perchè lo hai fatto diventare routinario? O probabilmente perchè la specialità chirurgica in cui lavori non è interessante, ad esempio come nelle chirurgie minori? O più semplicemente i colleghi di lavoro non sono il massimo? (anche quello conta e non poco).
Ad ogni modo puoi sempre farti spostare, o fare concorsi per spostarti e rimettere tutto in discussione (se non hai famiglia e figli).
Carriera? Che vuoi fare il coordinatore o il dirigente infermieristico? Perchè lo sai no che e' l' unico step in piu' che c'è oltre quello che gia' fai?
Sei in sala operatoria, fatti mandare dai tuoi coordinatori o dal tuo capo dipartimento a specializzarti in robotica... urka se quello non e' un ambito di SO soddisfacente. Oppure fatti qualche percorso di infermieristica anestesiologica... materiale ne hai, per approfondire nel tuo lavoro...
Dipende però da cosa intendi per "carriera" avere titoli di carta da accumulare o avere conoscenze pratiche in piu'? Avere uno stipendio più alto o esser stimato come persona competente?
La carriera intesa come miglioramento economico di sicuro non va di pari passo con la competenza, per cui se questa e' l'accezione che dai al termine forse e' il caso che tu prenda in seria considerazione la carriera politica e sindacale, ah lì sì di sicuro otterrai le soddisfazioni che cerchi... ma non so però a quale prezzo...
L' infermiere di area critica non dovrebbe mai lamentarsi più di tanto perchè oltre ad avere uno stipendio di tutto rispetto e di molto superiore a tanti altri colleghi, ha anche tanto da imparare, e per tanto intendo anni e anni di esperienza da maturare e studio... oltre al fatto poi di esser costantemente stimolato nel potersi confrontare con professionisti, anestesisti e chirurghi spesso di alto profilo.

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti