Non studio infermieristica, ma sono interessata..

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peach
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Iscritto il: 03/12/2018, 15:45

Non studio infermieristica, ma sono interessata..

Messaggio da leggere da peach » 07/12/2018, 0:38

Buonasera a tutti!
Ho 24 anni e il mio campo di studi è sempre stato completamente diverso, infatti provengo dal liceo artistico e ho seguito una specializzazione in quel settore dopo la scuola..
Tuttavia dopo due anni alla ricerca, mi sono accorta di quanto sia complicato vivere lavorando del frutto dei miei studi, quindi ho rimesso tutto in discussione ed eccomi qui, piena di dubbi e alla ricerca di una nuova direzione...
Tra le triennali che mi interessavano ho trovato (anche) infermieristica ma avevo molti dubbi che volevo rivolgere a chi ne sa più di me (in attesa di rivolgermi direttamente all'università)
Sono affascinata dallo studio dell'anatomia, nonostante io poi abbia indirizzato i miei studi altrove il mondo della medicina mi ha sempre incuriosito (se non avessi trovato una passione cosi forte per l'arte senza dubbio avrei studiato direttamente in questo ambito) e da cose del genere ma ho un difetto: svengo quando mi tirano il sangue e l'idea di una sala operatoria mi fa circa lo stesso effetto (senza contare che sono un po' ipocondriaca/sensibile di mio).
In realtà neanche so perchè, dato che non pensavo che mi desse fastidio il sangue, so solo che anche guardare un prelievo fatto ad un altro mi fa sentire le ginocchia molli..
Ho letto che molti iniziano nonostante questa problematica perchè poi si supera, che ci si abitua a tutto e...Francamente sono disposta a superarla, però c'è un'altra questione...
Si tratterebbe di un "sacrificio" che sarei disposta a fare per riuscire a diventare indipendente e lavorare (lo so che suona come se girasse tutto intorno ai soldi ma non è cosi, e scusate se passa questo messaggio.. Io stimo moltissimo il lavoro nei campi sanitari perchè so che ci vuole tantissima dedizione e io non voglio sminuirlo rendendolo una "professione fatta per soldi", assolutamente, e ripeto perdonatemi se vi ho dato questa idea)
Comunque, chiudendo parentesi.. Dopo la triennale quante opportunità reali di lavoro ci sono?
Ho visto che ci sono i concorsi pubblici ma sono lentissimi (e quando e se ti prendono ti mettono in un reparto qualsiasi.. Ecco, ma con "reparto qualsiasi" si intendono anche cose come terapia intensiva/rianimazione? Sono quelli che probabilmente, a pensarci ora, mi "impressionano" di più) oppure gli ospedali privati a cui bisogna mandare il curriculum..
Ho letto cose molto scoraggianti, tipo che è uno stipendio che non permette di essere indipendenti, o che manca proprio la richiesta di infermieri e che quindi materialmente non c'è proprio lavoro...
Voi che vivete l'ambiente sapete dirmi qualcosa di più? Ve ne sarei infinitamente grata!

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