Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Non esiste un solo modo per eseguire una tecnica, esiste la tecnica giusta per il tuo assistito. Le foto sono utili per spiegarsi meglio, ma ricorda di chiedete l'autorizzazione del paziente e spiegate il caso per bene.
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franco
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Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da franco »

Ciao
eparinare o non eparinare,
avete idee in proposito,
quali evidenze si trovano online?

Ciao
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Kyrie
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Re: Gestione agocannule cvp, eprinre o no principi..

Messaggio da Kyrie »

Allora riguardo alle evidenze, ho curiosato un pò in giro e allego quello che ho trovato:
In allegato ho messo tre file pdf, un dossier del vecchio Ecce-Infad e due pubblicazioni del centro studi ebn del S.Orsola-Malpighi sulla letteratura esistente.
Poi allego 2 link, in inglese, uno dal British Medical Journal BMJ 1998;316:969-975 ( 28 March ) e l'altro da The Annals of Pharmacotherapy Vol. 25, No. 4, pp. 399-407.
Buona lettura, un saluto. :mrgreen:

http://www.bmj.com/cgi/content/full/316 ... id=9550955" onclick="window.open(this.href);return false;
http://www.theannals.com/cgi/content/abstract/25/4/399" onclick="window.open(this.href);return false;
Allegati
2007_Eparina_fisiologica_lavaggio_CVP.pdf
(163.2 KiB) Scaricato 689 volte
ecceinfad2007_CVP.2.pdf
(166.2 KiB) Scaricato 460 volte
Jacopo B.
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Re: Gestione agocannule cvp, eprinre o no principi..

Messaggio da skyes »

:

Grazie Kyrie, :P
:
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Kyrie
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Re: Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da Kyrie »

Prego... Ma... e quest'occhio?? :mrgreen:
Jacopo B.
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propofol
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Re: Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da propofol »

Tratto da: http://www.evidencebasednursing.it/revi ... io_CVP.pdf" onclick="window.open(this.href);return false;

Dopo un’attenta valutazione critica degli studi ricercati si è constatato che non vi sono significative
differenze, per quanto riguarda il mantenimento della pervietà dei cvp, sia che venga utilizzata
eparina diluita in soluzione fisiologica oppure soltanto soluzione fisiologica, se utilizzata con le
specifiche tecniche che garantiscono una pressione positiva all’interno del lume del CVP.

E’ stato dimostrato tuttavia che la somministrazione di eparina può essere connessa con
l’insorgenza di gravi e talvolta letali, complicanze per il paziente.

E’ questo il motivo per cui, pur mancando una letteratura esaustiva e rigorosa, l’utilizzo della
soluzione fisiologica per il mantenimento della pervietà dei CVP deve essere preferita all’uso di
soluzioni eparinate, che espongono il paziente ad un rischio non giustificato da una necessità
terapeutica.


Raccomandiamo di tener presente che l’eparina è un farmaco, e come tale và utilizzato, ma
soprattutto deve essere prescritto dal medico prima di essere somministrato, dato che il suo uso
può provocare seri danni al paziente.

È importante inoltre che per assicurare la stessa efficacia realizzata dall’eparina, l’utilizzo della
soluzione fisiologica sia accompagnato dalle tecniche descritte dalle linee guida.
L’utilizzo di una tecnica appropriata ed efficace, che riduca i rischi per il paziente, consente
l’uso più consono delle risorse e garantisce al professionista di operare in sicurezza ed in modo
deontologicamente corretto.


Mi sono permesso di sottolineare ed evidenziare alcune parti...buona lettura!
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Re: Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da propofol »

Ops, non mi sono accorto che Kyrie ha allegato esattamente lo stesso link...sorry!!!!
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Kyrie
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Re: Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da Kyrie »

propofol ha scritto:Ops, non mi sono accorto che Kyrie ha allegato esattamente lo stesso link...sorry!!!!
Repetita iuvant!! :mrgreen:
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Re: Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da franco »

Salve
l'argomento è discusso tantissimo su internet,
personalmente non avevo mai pensato di approfondirlo, tanto paese che vai...

Ma vediamo,
all'inizio degli anni 90, si è iniziato ad utilizzare le agocannule in reparto.
Ovviamente c'era ancora il mansionario e quindi ogni volta si delegava al medico,
a ma il mansionario... dice che ti tocca, però avendo a che fare con pz oncologici era meglio sgaggiarsi a fare bene da subito.
Cosa facciamo quando mettiamo un agocannula?
Se fai una cosa che il mansionario non prevedeva
e che ti può comportare dei rischi ci pensi.

Allora abbiamo una cannula che entra in vena dai 25 ai 50 mm a seconda del modello,
il diametro cambia un 14 gauge è enorme un 23 è fine.
Ago cannula
Immagine
Le prime volte utilizzavano delle ago cannule simili a queste ma senza alette,
a queste ago cannule veniva collegato un tappino rigido con membrana perforabile che veniva poi a sua volta forata con un ago butterfly,
e si faceva l'infusione.
Vantaggi verso il butterfly,
il pz sottoposto a chemio veniva forato una sola volta volta,
Tappino collegato all'agocannula un ambiente piccolo e rigido,
quindi il pz si alzava si muoveva e le variazioni di pressione venosa causavano un reflusso si sangue minimo nel tappino.
Ma allora ero giovane e con i colleghi ci si poneva delle domande,
cosa fa il sangue in un ambiente anche se piccolo se è fermo?
Lo vediamo ogni giorno nelle provette, coagula,
cavolo ero giovane facevo una cosa senza mansionario dietro al culo,
l'eparina si faceva senza problemi.

Oggi come ieri l'agocannula si chiude per:
flebite, se infondiamo soluzioni ipertoniche oltre i 600 milliosmolarità le cellule epiteliali cedono,
è un articolo di alcuni biologi, non c'è stato fatto un test sul campo, perchè il dato di laboratorio era sufficiente.
Di soluzioni ipertoniche se ne fanno, dato che a volte viene scelto di fare una flebite al posto di un cvc.
Si chiude per piegamento o torsione della cannula , a volte si fissa male il cvp e questo fa una piega fra cono rigido e cannula che entra in vena,
oppure si occlude per i coaguli.

Faccio un passo indietro,
in oncologia nella seconda metà degli anni 90 qualcuno è stato illuminato dall'osservazione che forando un tappino perforabile con un butterfly,
dopo avevamo un ago a mano e quindi potevamo forarci.
Immagine
Soluzione, abbiamo usato delle prolunghe a tre vie quelle di 10-15cm del calibro di un set da flebo, come la foro sopra, il volume interno 2-3 ml.
Quindi cosa si vedeva in pazienti che fatta una terapia avevano tutto il tempo di andare a girare,
e di causar variazioni di pressione fra la vena del braccio e l'interno della prolunga,
vedevamo il sangue refluire ma dopo 12 ore era anche coagulato.
E come fanno tanti colleghi a disostruire il tutto,
strizzatina al tubo.
Paradossalmente la tecnica della strizzatina al tubo funziona meglio con agocannule di grosso calibro,
perchè se c'è un coagulo in un 21-23 non passa.
Quindi il problema di non avere coaguli veniva risolto dall'utilizzo della soluzione eparinata a 50UIml.
Che poi qualcuno ha commercializzato come epsodilave soluzione per il lavaggio dei cvp LINK,
non ha principi terapeutici.

Se è vero che nel nostro agire dobbiamo farlo secondo scienza,
l'eparina per ridurre le flebiti...
A che scopo le flebiti hanno altre cause.
L'eparina per la durata del cvp...
le variabili della durata di un cvp dipendono dalla facilità di reperire una vena,
da cosa viene infuso dalla persona a cui viene messo (personalmente ho visto un pz allergico ai cvp dopo 12 ore era in flebite).
Ma l'eparina cos'è è un anticoagulante e la sua unica funzione è non far coagulare il sangue,
non gli si vuole dare proprietà miracolose.
L'eparina sodica può causare reazioni?
Forse ma è più facile fare sei al superenalotto dato che tutti fanno qualche eparina sc per prevenire qualcosa,
un coagulino in circolo può fare dei danni?
Forse ma il pz è già in terapia anticoagulante sc i piccoli coaguli si fermano a livello polmonare e si sciolgono.

Sempre nella seconda metà degli anni 90,
non mi ricordo la rivista ho letto un articolo tutto italiano molto semplice ,
aveva osservato quanti coaguli erano presenti nei cvp eparinati e non.
E randomizzare non serve perchè è l'osservazione di una reazione biologica,
che non possiamo influenzare.

In conclusione spero di non aver fatto troppa confusione,
manca ancora la parte coscienza,
vi lascio un riassunto dell'articolo nell'immagine che spero sia esaustiva per capire cosa faccio io....
Ciao
:mrgreen:
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Re: Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da luis »

Quanto domande legittime ci dobbiamo porre prima di fare!!! :shock:

Grazie Franco, abbiamo bisogno di crescere, insieme è meglio... ;) ;) ;)

luis
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Re: Gestione agocannule cvp, eparinare o no principi

Messaggio da franco »

Ciao
luis
in effetti il problema spesso sono le domande,
tanti studi iniziano facendosi domande senza indagare su ciò che di "fisiologico" conosciamo già,
dando per scontato che il metodo statistico risolva tutto,
invece ci dice solo ciò che è probabile,
non il perchè.
La scienza è solo la dimostrazione di ciò che è più probabile fino a prova contraria.

:mrgreen:
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