alcune tecniche... prelievo venoso e cateterismo vescicale

Non esiste un solo modo per eseguire una tecnica, esiste la tecnica giusta per il tuo assistito. Le foto sono utili per spiegarsi meglio, ma ricorda di chiedete l'autorizzazione del paziente e spiegate il caso per bene.
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skyes
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Re: alcune tecniche... prelievo venoso e cateterismo vescicale

Messaggio da skyes »

Stella83 ha scritto:(...) è dannoso per il paziente mandare la fisiologica direttamente nel catetere a due vie e poi raccordare la sacca urina lo avete mai fatto?
Si, in pronto soccorso.

La peculiarità dell'intervento in pronto soccorso, ove eseguito, segue il principio: "O questo o schiatta".

In reparto questa urgenza non c'è: nei controlli di routine del catetere vescicale non ci si può permettere di colonizzare ulteriormente la vescica, già sofferente per la presenza di un "corpo estraneo".

Considerando appunto: la vescica sia sterile e l'urina debba esserlo e rimanere tale finchè si trova dentro il corpo umano!!.

L'urina dovrebbe incontrare i primi batteri all' uscita dalla vescica: nell'uretra.

Quindi?

Rinnovo la lettura del link ebn postato sopra, :P

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andrea1983
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Re: alcune tecniche... prelievo venoso e cateterismo vescicale

Messaggio da andrea1983 »

skyes ha scritto::

Rispondo ad Andrea:
A2.1 Catetere intermittenza
Nei pazienti con lesione spinale acuta o vescica neurogena è preferibile utilizzare il
cateterismo ad intermittenza (Categoria II/CDC).
Anche nel cateterismo ad intermittenza, il catetere deve essere utilizzato una sola volta ed
inserito con tecnica asettica


:
Skyes puoi avere ragione suol fatto che i CDC dicono che la tecnica deve essere asettica ma scusa i ragazzi che si autocateterizzano da soli utilizzano una tecnica pulita, non sterile, ne conosco alcuni, ho fatto volontariato in un'associazione sportiva, ragazzi anche giovani che si autocateterizzano e gli è stato insegnata la tecnica ma pulita, non sterile anche perchè è praticamente impossibile, un ragazzo mi disse che non riesci praticamente a cateterizzarti da solo con una tecnica asettica. Poi magari sbaglia lui e io anche. Sul monouso del catetere concordo a pieno. Chiedo spiegazioni e se trovi qualcosa ne sono piu' che contento. ;)

Andrea
...non dimenticarsi mai di lavorare davanti a persone...che soffrono spesso...moto piu' di noi...siamo fortunati ricordiamocelo sempre...moltissimo...
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susanna
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Re: alcune tecniche... prelievo venoso e cateterismo vescicale

Messaggio da susanna »

Luis ha ragione.
Le nuove linee guida evidenziano che l'inserimento di un catetere vescicale con -pratica pulita- e con ambiente sterile, sono esattamente sovrapponibili circa il rischio di infezioni relative.
Ormai tutti i corsi di aggiornamento lo ribadiscono.
Vedi anche : EBN Best Practice Nursing
"Resto allibito dalla fatica che certe persone fanno per rimanere gli stronzi che sono"

Joe Strummer
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