Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

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Dearg-Due
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da Dearg-Due »

Quoto alla grande il Comandante.

Soprattutto c'è da tenere a mente questo:

- la gravidanza ed il parto sono eventi fisiologici

- alla/allo Ostetrica/o compete l'assistenza alla gravidanza ed al parto fisiologico

Pertanto solo quando, e solo se vi sono complicazioni e/o manifestazioni patologiche, la competenza passa al medico.

In realtà, in caso di gravidanza fisiologica (parto compreso), il medico non dovrebbe nemmeno entrarci (escluso per le indagini ecografiche, che però nei Paesi civili sono esguite anch'esse dalle/dagli Ostetriche/i).

Lo stesso dicasi per l'epidurale (ivi compreso l'Ultiva) in mancanza di precise indicazioni cliniche.

Se si ha paura della gravidanza, del parto, del dolore, o di quello che volete, fate a meno di procreare.
Vi farete meno seghe mentali e romperete meno le pelotas al personale sanitario.
:mrgreen:
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susanna
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Lavoro e cerco...: "THE FUTURE IS UNWRITTEN" Joe Strummer
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da susanna »

Ho amiche che hanno programmato il TC, con il loro ginecologo, perchè dovevano andare in settimana bianca, o perchè avevano un impegno di lavoro importante in una certa data.
Altre, che sono ricorse alla fecondazione assistita entro un'altra data, perchè avevano deciso che entro quella dovevano essare sposate, avere un lavoro e un figlio.
Altre ancora che sono arrivate a pezzi al parto, perchè avevano deciso di non ingrassare più di 5 chili per la gravidanza.
Non so, ma la mia gatta, che ha partorito in garage, si è mostrata una madre di gran lunga superiore a tutte queste....
Forse, questo valore aggiunto della maternità è proprio un 'invenzione umana: la cosa più naturale diviene quasi un atto eroico che, voluto più dalla società che dalla donna stessa, rischia di sfornare madri e figli infelici.
"Resto allibito dalla fatica che certe persone fanno per rimanere gli stronzi che sono"

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picard
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da picard »

" onclick="window.open(this.href);return false; :P :P :P :P :P :P :P
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xx46it
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Gli eccessi sono assurdi, siamo daccordo che programmare un cesareo per motivi di vacanze o carriera sia abominevole, non stavo parlando di quello. Il video la dice lunga sul fatto che alcune donne partoriscono con grande facilità e , altre hanno complicanze imprevedibili, con rischio per se stesse e per il bambino. La buona riuscita di un parto e un decorso quantomeno assistito (anche se non medicalizzato) siano un diritto, poi ognuna è libera di partorire dove e come vuole ( sempre nel rispetto della sicurezza del bambino). I problemi non si pongono se il parto va bene, se il travaglio è di un'ora, non c'è bisogno di suturare, ma se invece ci sono complicanze un medico pronto ad intervenire dev'esserci. Facile fare le brave e le moderne, quelle che non hanno paura quando i tuoi parti sono da manuale. Diverso se hai una storia di travaglio difficile, dove hai rischiato di rimetterci le penne e hai temuto per la salute di tuo figlio. Intanto farei partorire Picard e Dearg. :lol: Picard merita un parto per la sua faciloneria, Dearg lo merita perchè non lo capisce, così avrebbe modo di riflettere . Il parto è un evento fisiologico (lo è quando è passato, mentre avviene non si può ancora dire), ma pur sempre un evento irripetibile ( se non viene bene non lo puoi ripetere e farlo meglio). Un bambino appena nato può aver bisogno di mille cose, Ossigenoterapia, intubazione, lettino riscaldato,incubatrice , rianimazione cardiopolmonare, non ditemi che un medico nei dintorni non è opportuno che ci sia, non ditemi che si può partorire ovunque. Siamo nel ventunesimo secolo e una donna e il suo bambino non devono rischiare nulla. Secondo me il parto andrebbe espletato sempre in ospedale, magari in camere attrezzate per ospitare anche il padre del bambino, un ambiente confortevole dove poter scegliere la posizione più comoda per partorire, la possibilità di tenere accanto qualche familiare se lo si desidera, con la vasca ,se vuoi partorire in acqua , una ostetrica dedicata,in ultimo una sala operatoria con chirurgo a pochi metri se qualcosa va male.
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picard
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da picard »

Devo dedurre che tu non abbia studiato abbastanza ostetricia durante il percorso universitario e che, quindi, non t'intenda bene degli eventi gravidanza-parto-puerperio...... !!!!
Ti ho invitata a ricercare in rete le pubblicazioni scientifiche di Michel Odent che, tra l'altro è un medico, ma noto che tu continui a parlare di cose che non conosci abbastanza..... ;)
Un evento fisiologico come il travaglio, per quanto voglia evolversi verso il patologico, non è un infarto, nè un arresto cardiaco, difronte ai quali hai pochi minuti a disposizione per intervenire. In travaglio di parto si può tranquillamente attendere e valutare con estrema attenzione la condizione clinica e l'intervento medico da attuare che, tra l'altro, molto spesso, è causa dei peggiori risultati di un parto....
Se conoscessi veramente l'ostetricia e il capitolo dei cesarifici, dell'interventismo medico inutile, non parleresti così.
Non è questione di faciloneria, ma di conoscenza....... ed io conosco la materia quanto e come le ldp, l'infarto, la cirrosi, la bronchite e le stupidissime diagnosi infermieristiche, checchè tu ne dica........ :P :P :P :P :P :P :P
Non ho mai partorito per mia fortuna, ma ho assistito alla nascita completamente FISIOLOGICA dei miei figli, nella più totale assenza del medico...... :D :D :D :D ;)
Nessuna ossigenoterapia, nessun traumatismo d'aspirazione dei muchi delle prime vie aeree, nessuna incubatrice, nessuna forza al di fuori di quella della natura. Tutte cose che negli ospedali sono prassi inutilmente consolidate e scientificamente inevidenziabili.... :P :P :P :P :P
Ma contenta tu delle tue teorie.... contento pure io, figurati. L'importante è non affermare assurdità, e tu, fino a questo momento, ne hai affermate diverse. In un parto espletabilissimo in casa, l'ostetrica è abilitata a fronteggiare le emergenze al pari di un medico, in attesa del suo arrivo. Un'ostetrica con le palle non si sognerebbe MAI di far partorire in casa una donna con rischio ostetrico medio o alto.... ma tu queste cose non le sai, non sai che in casa non possono partorirci tutte e quindi fai delle affermazioni palesemente errate.... ;)
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Dearg-Due
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da Dearg-Due »

Io continuo a dire che, se non si conosce la materia, è bene stare zitti, onde evitare di fare figure a bischero e perdere di dignità.

Cara xx46 e spiccioli, io non sono Ostetrico, a differenza del Comandante, ma mia moglie lo è, e lavora in una struttura ospedaliera di parto fisiologico, dove il Primario è un'Ostetrica (con Laurea Magistrale, primo ed unico caso in ItaGlia), e dove il medico non vi mette mai piede.
Le Ostetriche fanno tutto, dall'accettazione alla dimissione, effettuano i parti in totale autonomia, come è sacrosanto che sia e, se durante il travaglio o in qualunque momento si verifica un problema, la donna viene trasferita in Sala Parto o in Reparto.
Tale SOD ha un numero di complicazioni eccezionalmente basso, una percentuale di travagli "andati male", ovvero cesarizzati, del 6% (capito bene????? 6%), così come per complicanze di altro genere (grazie anche all'oculata e rigida selezione delle gestanti), ed un grado di soddisfazione dell'utenza ai massimi livelli, e la gente fa la coda per andare a partorirci.
Naturalmente i dottoroni/professoroni/baroni fanno di tutto per ostacolare questa attività, sconsigliandola alle proprie clienti (rischio di perdere soldi), così come attraverso una continua opera di discredito.
Ma gli va male, perchè il Primario Ostetrica è una coi controcazzi d'acciaio, e non gliene fa passare una.

Ecco, cara xx46, parla di ciò che sai.
Se non sai, stai zitta che fai più bella figura.
:mrgreen:
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rosa3
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da rosa3 »

entro in punta di piedi, con la massima Attenzione Scientifica e tutta la indispensabile Umiltà della Discente, nella Discussione della Clinica Ostetrica, cercando di evitare accessi squisitamente Clinico Ostretrici, per muovere dalle Soverchianti Evidenze Statitisce peri-Gravida e peri-Partoriente e di Lei Famiglia, come solito ben ben manipolata (la Gravida e la Partoriente) nella solita italietta furbetta-furbetta!

per poi esclusivamente Dedurre Politicamente e nn Clinicamente !!!

in quanto nn posso Ignorare di scrivere SENZA TITOLO ACCADEMICO.
CIOE' FUORI DALLA MIA SCIENZA!
(contrariamente con la 'usuale' presunzione degli italici, da domani Tutti Noi potremmo scrivere di fisioterapia, analisi chimico-cliniche, poldologia, ortottica, logopedia, neurofisiologia patologia, perfosione cardio-circolatoria, ecc. con la sempiterna italica presunzione di Sapere e Conoscere la Scienza e la Conoscenza Professionale per semplice e sempliciotto Vicinato, cioè per sentito Dire e Visto Fare)!

scrivo inoltre al cospetto del Dottor 'PICARD', il Quale è Esimio (attributo dovuto a chi ha conseguito più di un Titolo Accademico) in quanto oltre che Magistrum in Scienze Infermieristiche, è ancora Ostetrico con altrettanto Titolo di Magistrum, ma sopra Tutto con successiva pluriennale, indispensabile Esperienza Clinica!
a tutt' ora per me:
unica circostanza VERA
e proprio nella sua VERITA' UNICO VERO VALIDANTE SCIENTIFICO, più di qualsiasi Corso, Corsettino, Corsett-azzo, Esamino, Esamone, Esa-mazzo, Formal- Giuridico.
tutti sempre in soverchia quota, mentalmente falsanti le Deboli Menti, quando nn addirittura falsi e falsati mediante la Forma nella loro stessa Verità Sostanziale!

per ciò incontrovertibilmente e univocamente l' ESPERIENZA
sempre e solamente quando seguente al Dovuto Studio e al Dovuto Aggiornamento Professionale Continuo:

E' SEMPRE l' UNICA VERA ATTIVAZIONE NELLA CONCRETEZZA E l' UNICA VERA ABILITAZIONE A PIENO, DI QUALSIASI TITOLO SANITARIO ANCHE QUANDO ACCADEMICO E SUPER-ACCADEMICO.
così se sbaglio il Dottor Picard: a pieno Titolo e Diritto mi corr I ggerà!

anche nel nord-italia fino alla prima metà degli anni '80, nella Clinica Ostetrica anche Pubblica il PC imperversava, fino al punto di inventare e spacciare nel Circolo Socio-Sotto-Culturale italico, la ributtante, quanto tutt' ora circolante Leggenda Metropolitana:

dopo il primo PC, è indispensabile Partorire sempre con PC!
è passato un Quarto di Secolo: la fetenzia è stata spesa: ANCORA FETE !

IL TUTTO A GRANDE 'CURA E INFATICABILE ZELO' "SUPER-PROFESSIONALE" DEL MEDICO GINICOLOGO ITALIANO !!!


" FULGIDO ESEMPIO DI INDOMITO SACRIFICIO E ONESTO ATTACCAMENTO ALLA PROFESSIONE E ALLA COSCENZA SCIENTIFICA E PROFESSIONALE " !!!
per nn sparare cifre a casaccio, cito in sostanza: per un Parto eutocico il signor Medico Ginecologo percepiva un inezia, mentre per converso per ogni PC -magari notturno, oppure festivo, percepiva una bella sommetta !!! magari metteva le correlate Ore di Servizio in Riposo Compensativo e inoltre ascriveva un PC in più in Curricula e Fama Professionale!!!

solamente oggi, e di ciò ringrazio molto il Collega divulgatore, vengo a conoscenza di questo Clinicamente lodevolissimo Centro Pilota per il 'Parto Ostetrico', dove finalmente qualche Dirigente Onesto e Illuminato
(certamente caso più unico che raro, in questa Repubblica di Furbi-Farabutti)
ha capito e fattivamente riconosciuto che Gestante e Partoriente sono nel 94% dei Casi: Paziente dell' Ostetrica/co !!!

così e solamente così:
6% di PC Dato Statistico Consolidato e anche di questo bello e buon Modo di Divulgare:
FATTI, DATI NUMERICI E NON ITALICHE OPINIONI SEMPRE A VANVERA:
RINGRAZIO IL DIVULGATORE !!!

ancor oggi il 70% dei Parti, sono PC nelle Strutture Sanitarie Private del Sud italia!
segnatamente in Sicilia! ma il signor ministro sacconi: tace! cioè nn apre una Inchesta Amministartiva Ministeriale per poi eventualmente Trasmettere le eventuali (70% di Parti a Rischio??? solamente lì !!!) Emergenze di Inchiesta alla competente Procura della Repubblica, chissà perchè? forse perchè il Partito del suo Padrone, il Partito che lo fa ricco, anzi stra-ricco, attinge oltre il 90% dei Voti Elettorali proprio lì !!!

ITALIA
CLINICA, SCIENZA E COSCENZA: A D D I O !!!


QUESTA E' l' ITALIA E QUESTO E' IL SUO GRADO DI DISONESTA' CULTURALE
E INTELLETTUALE: S I G N O R I !

cià!!! vado al Bar a farmi un panino con la frittatina della sciura Maria,
bello caldo alla piastra!!!
e . . . magari ci bevo su una bella Moretti, rigorosamente Grande!
se no nn sento nemmeno il solletico!
Ultima modifica di rosa3 il mar dic 29, 2009 10:37 am, modificato 3 volte in totale.
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xx46it
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

In questo forum esprimere un'opinione è davvero difficile, il rischio di venire offesi e addirittura che ti venga detto che hai perso la dignità è una realtà. Beato chi si sente tanto competente, chi pensa che la gatta abbia dignità, chi ti dice che hai perso la tua solo perchè hai espresso un'opinione, chi si basa sui dati di un centro che magari è unico in Italia e che magari le gestanti le seleziona prima e infine beato chi si sente tanto superiore da denigrare i suoi colleghi. Ci credo che non andiamo da nessuna parte con elementi come voi, non sapete rispettare gli altri e le loro opinioni. Sparate a 360 gradi su tutto e tutti. In ogni forum si fa vivo il gruppo dei bravi, quelli che sanno tutto di tutto, quelli che conoscono le leggi e la politica, quelli che calpestano tutto quello che incontrano, perchè sono contro tutto quello che non condividono. In ogni argomento spuntate tutti e quattro, senza dare respiro alle idee e ognuno rincara la dose dell'altro, atteggiamenti da super competenti siamo tutti bravi ad averli, usare il maiuscolo non è educato perchè equivale ad urlare. Ci riuscite a discutere senza necessariamente dare degli incompetenti agli altri? Ci riuscite a portare rispetto ai vostri colleghi? Ma dove pensate di stare? L'educazione sta bene ovunque e voi state calpestando anche quella, basta vedere come avete trattato la studentessa (nonancorainfermiera), lo leggete quello che scrivete? Ma a lavorare come fate? Mi domando come vi comportate, forse benissimo visto che sfogate qui. Imparate a rispettare i colleghi ed evitate di spuntare tutti e quattro ad ogni argomento dicendo le stesse cose con maniere spesso discutibili. In ultimo, riguardo alla dignità : pensate alla vostra.
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picard
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da picard »

Fare la vittima serve a poco come a poco servono le opinioni personali quando non suffragate dalle necessarie evidenze scientifiche!! :P
Qui stiamo cercando di farti capire che una cosa è la patologia e un'altra è la fisiologia. Che gravidanza, parto e puerperio siano eventi fisiologici, NON l'ho detto io, nè Susanna, nè il Conte e nemmeno Rosina....... :P :P :P :P
Lo affermano: l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'Evidence Based Midwifery, l'Evidence based obstetric, l'Evidence based medicine e lo afferma l'esperienza ultramillenaria dell'arte di assistere il parto.
Che poi la volontà medica, te lo ripeto fino alla noia, sia tanta e tale da influenzare le donne, le società scientifiche e la collettività, ad avere una visione patologica della fisiologia, non è colpa mia e, non è nemmeno colpa mia, se come infermiere non riesco a convincere una donna prima che infermiera, che, attorno a questi tre eventi ruotano fior di milioni di euro e che i medici han tutti gli interessi ad alimentare il florido commercio del quale tutti dovremmo essere a conoscenza.... :? 8-) :roll:
Non è questione di maleducazione o di utilizzo improprio delle armi da fuoco (non stiamo sparando nessuno), quando ti diciamo (a ragione) che non capisci un ciufolo di ostetricia e di parti e per questo sarebbe meglio che tacessi dando la facoltà di replicare a chi è sicuro di quel che dice e con evidenze scientifiche alla mano...... :P :P :P :P :P :P :P :P :P
Non è possible parlare per sentito dire o perchè la zia della cugina della vicina di casa della cognata di mia sorella partorì in casa e non si trovò bene........ :P :P :P :P :P
L'esperienza citata dal conte (Centro Nascita Margherita) a Firenze, non è l'unica in Italia. Se non sei documentata, almeno, abbi il buon senso di startene zitta zitta e ascolta chi ti parla con evidenze dimostrabili...... :roll: :roll: :roll: :roll:
Il marsupio, il centro nascita alternativo, il melograno, le case di maternità, ce ne sono a dozzine in Italia, ma, siccome tu non ne sei a conoscenza di queste strutture, parli tanto per far vedere che parli e poi, quando ti si dimostra che sei in un alveo che non porta a nessuna foce, fai la vittima. Quando non si sanno le cose è bene stare zitti. Stare zitti equivale ad essere intelligenti oltre che educati.......... :P :P :P :P ;) Eggià che adesso mi hai pure stancato, se proprio la vuoi tutta, questo è uno dei motivi per i quali sono INDIFFERENTE alla vista di quel premier e del suo mini-stro fannullone che scassa il cazzo lui e il piano di rientro e la sua farnaticheria, dato che l'Italia potrebbe essere stracolma di Centri Nascita Alternativi che, sicuramente rappresenterebbero un primo vero piano di rientro o disavanzo della spesa pubblica, Ma molto più probabilmente, in un governo d'indole impresaria, commerciante, conviene guardare più gli aspetti squisitamente economici che non umani. Mi meraviglio che un'infermiera NON consideri l'intervento chirurgico un'atto medico a cui ricorrere solo quando il caso lo impone. Mi meraviglio che un'infermiera NON sappia riconoscere le conseguenze di un intervento chirurgico come il cesareo, mi meraviglio che una donna NON conosca il parto...... :? 8-) :roll: :oops: :P :P :P ;)
Ultima modifica di picard il lun dic 28, 2009 7:42 pm, modificato 2 volte in totale.
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da Dearg-Due »

Quotando il Comandante, c'è solo da dire un paio di cose.

Le opinioni, e se non suffragate da dati certi e/o dimostrazioni tali sono e tali restano, ma crollano difronte all'evidenza contraria.
Evidenza che tu non dimostri di conoscere, nè di accettare.
Invece di piagnucolare e fare la vittimina, impara a parlare solo di ciò che sai e non intrufolarti in ambiti a te sconosciuti.
Quando le cose non si sanno, si può solo chiedere, e non fare affermazioni personali pretendendo che siano valide.

Nessuno di noi è onnisciente, parliamo solo delle cose che conosciamo (io, per es. non parlo mai di LdD, perchè non ne so una cippa, oppure di pazienti in Terapia Intensiva, o di nefropatici, etc.).

Anzi, dovresti esserci grata per averti informato sullo stato delle conoscenze e delle esperienze attuali in ostetricia.

Questa è cultura, intelligenza, ed educazione: ascoltare chi ne sa di più.
:mrgreen:
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