Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Area di discussione delle notizie riguardanti la nostra professione
Regole del forum
Una curiosità, una notizia sulla nostra professione.
Condividi la tua discussione preferita.
Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3315
Iscritto il: lun lug 13, 2009 8:59 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Picard quella povera ragazza è possibile che sia morta per cause che non c'entrano niente con la gravidanza e il cesareo ( eseguito in ritardo? Almeno le bimbe si potevano salvare?). Possibile una diagnosi errata, una meningite o una gestosi? Speriamo si chiarisca, per il bene futuro di altre donne. Come dicevo prima la sanità esce quasi sempre sconfitta , ci sono patologie tuttora mortali che hanno la meglio ancora oggi, dicevo che il nemico non è il medico, lavorare con mancanza di stima dei colleghi non aiuta, non molto tempo fa un mio primario disse a noi infermieri che eravamo speciali perchè avevamo uno spirito di gruppo e una solidità che i medici non hanno tra di loro. Andando avanti mi rendo conto che non è poi del tutto vero, che esistono modalità comportamentali di diffidenza e critica tra di noi che in gioventù non avevo notato. Che forse stiamo assimilando manie di competizione dai medici? :lol: :lol: A Clara voglio dire di rimanere fresca e pulita dentro, di non cercare lo sporco, non necessariamente c'è ;) .Nella maggior parte dei casi siamo tutti in buona fede. Quanto al fatto che ci sono medici che vengono condannati da un tribunale e poi li trovi ancora in ospedale ho delle riserve, se l'attività la continua un medico dopo un grave errore dovrebbe essere altrettanto anche per un infermiere che sbaglia. La legge deve essere uguale per tutti gli operatori, questa cosa andrebbe chiarita. Visto che un medico condannato non viene licenziato , lo stesso deve essere valido anche per un infermiere, visto che la tipologia di errore è la medesima ( negligenza, imperizia, imprudenza).
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein
Avatar utente
picard
User Senior
User Senior
Messaggi: 2587
Iscritto il: mar lug 14, 2009 5:39 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da picard »

Tutto è possibile, in ospedale come a casa, quando si partorisce naturalmente e quando lo si fa chirurgicamente. E' la sanità che non è priva di rischi. In ostetricia come in cardiologia!!
Non è questione di competizione con i medici, ma più semplicemente di competenza e, per riallacciarci al discorso iniziale, la competenza della gravidanza, parto e puerperio fisiologici è dell'ostetrica/o. Il medico, a cui nessuno vuole togliere meriti e professionalità, deve fare il medico. Deve curare la malattia e deve intervenire quando la "natura si guasta"............... :lol: :lol: cioè deve intervenire quando è chiamato da chi ha le competenze per assecondare i fenomeni fisiologici, naturali. Quando la gravida si rivolge a lui, deve informarla debitamente, deve dirle che la gravidanza è un evento naturale, deve dirle che l'epidurale induce maggiormente a TC e a parto operativo (scientificamente provato), deve dirle che spesso, assai spesso, non c'è bisogno di un'episiotomia e che lui pratica routinariamente chissà per quali ragioni, deve dirle che la dilatazione manuale del collo dell'utero non aiuta la donna (non la paziente), e che anzi, le provoca l'edema del collo dell'utero che, a sua volta si lacera durante l'espulsione del feto e che la trachelorrafia non è una bella e dolce manovra chirurgica. Deve dirle che quando si esegue la manovra di christaller non sta aiutando la donna, sta aiutando se stesso per finire il parto il prima possibile. Deve dirle che tutta quella fetenzia di multivitaminici, ferro e chi più ne ha, più ne aggiunga, possono essere evitati grazie ad un regime alimentare degno, a misura di gravidanza. Deve dirle che non servono 20 ecografie (non a caso ne sono previste tre per legge). Deve dirle che il TC non è meno rischioso del parto naturale, anzi, anzi...... Deve dirle che il perineo deve distendersi secondo i canoni della fisiologia senza ossitocina e senza floroglucina biidrata. Vedi quante cose dovrebbe dire e non dice e tu.... te ne esci con la competizione...???? :roll: :roll:
Quanto alla legge preferirei starmene zitto. E' evidente, quanto non sia uguale per tutti.... :evil: 8-) :o :roll: :cry:
ASSISTENTE CLINICO NON INFERMIERE
Dott. Picard......
Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3315
Iscritto il: lun lug 13, 2009 8:59 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Il ginecologo in genere parla sempre pochissimo , è verissimo che la maggior parte delle cose non te le dice. Spesso si arriva al parto senza avere idee precise ,a parte i racconti delle parenti, tutti molto diversi tra loro. Daccordissimo con te che tutto potrebbe essere più naturale , rispettando i tempi di madre natura, il mio non era un discorso relativo a questioni di cui mi hai già spiegato. Mi sorprende però questo vedere fango dappertutto. La nostra professione inquadrata molto spesso in un contesto di sofferenza e malattia, risente a livello di impegno emotivo, si tende a generalizzare troppo, magari a causa di pochi esempi non edificanti. :( :( Per farsi un'opinione sull'ambiente sanitario non possono bastare pochi tirocini, davvero Clara ha visto tutte quelle schifezze che dice? Come si fa con pochi giorni definire il lavoro degli altri una schifezza? Ricordando che si può morire anche se sbaglia un infermiere, non solo un medico. Partire così non mi sembra di buon auspicio per una futura professione. Il senso critico può arrivare poi, dopo qualche anno, sempre avendo piena coscienza che siamo essere umani. Negli anni del mio lavoro non ho mai assistito a veri errori medici, ho assistito a difficoltà di diagnosi, a incertezze dovute allo scrupolo, ma anche a storie finite bene, persone che guariscono da situazioni sulle quali non avresti scommesso la remissione. Questa è la vita purtroppo, il medico non è un veggente, l'infermiere è oberato da un carico di lavoro allucinante, cosa c'è da giudicare? Gli ospedali come quelli dei film americani con pareti rosa , medici belli e bravi, infermiere con la divisa celeste cielo in realtà non esistono , nemmeno in U.S.A. dove finora se non eri assicurato neanche ti curavano. Bisognerebbe pensare che lavoriamo per il sistema sanitario migliore del mondo, dove tutti veniamo curati, ricchi e poveri, cittadini e clastestini, dimmi dove avviene questo nel mondo. Vai ad ammalarti in Africa o in giamaica o perchè no, negli formidabili U.S.A. ;) ;)
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein
Avatar utente
Dearg-Due
User Senior
User Senior
Messaggi: 3012
Iscritto il: lun lug 27, 2009 4:56 pm
Lavoro e cerco...: Ho sbagliato lavoro.

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da Dearg-Due »

Quotando ovviamente il Comandante per la sua immensa competenza, ed in parte anche la tua analisi, mi chiedo in relazione a questa tua affermazione:
xx46it ha scritto:Per farsi un'opinione sull'ambiente sanitario non possono bastare pochi tirocini, davvero Clara ha visto tutte quelle schifezze che dice? Come si fa con pochi giorni definire il lavoro degli altri una schifezza?[/b] )


Dov'eri quando nonancorainfermiera, dopo UN MESE E MEZZO DI UNIVERSITA' (non di tirocinio, n.d.r.) ha vomitato m**** su tutti noi definendoci ben peggio che "schifezze"... sparando boiate galattiche e permettendosi di esprimere giudizi offensivi e gratuiti pur essendo priva della minima competenza?

Qualcuno si è anche lamentato pubblicamente di come è "stata trattata quella povera nonancorainfermiera"... mica eri tu???
:mrgreen:
Non date retta a quello che scrivo
Avatar utente
picard
User Senior
User Senior
Messaggi: 2587
Iscritto il: mar lug 14, 2009 5:39 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da picard »

Il ginecologo parla pochissimo perchè così gli comoda, fidati di me.... e la donna non deve arrivare al parto perchè lui ha parlato poco, nè deve arrivarci con l'idea di essere affetta da chissà quale malattia..... la donna deve essere informata per filo e per segno sulle modifiche che il suo corpo subisce per effetto dell'evento fisiologico che chiamasi gravidanza. E invece tutto questo non avviene. Come mai?
Non si tratta di vedere fango dappertutto. Diciamo che tutto scaturisce dalla esperienza che insegna quanto sia grande il commercio che circola nel panorama sanità. Poi dici che io ti definisco finta tonta......??? Fai finta veramente o sei realmente un pò ingenua, XX46 (alias femmina)? :lol: :lol: :lol:
Sai quanto costa un parto spontaneo secondo i canoni di madrenatura e quanto un parto medico?? Un parto naturale che si espleti in un centro nascita alternativo (e in Italia per fortuna ce ne sono a decine), costa 1/5 di un parto con epidurale che prevede: Ost., inf., ginecologo, anestesista, inf. ped., inf. di anestesia. Una vera equipe di stampo chirurgico per un evento che richiede un solo operatore, al massimo due!!??? Ma non è nemmeno tanto questo il problema. Il problema è capire se i paragoni con l'Europa, gli italiani furbi, vogliono farli solo quando fa comodo o sempre! E si li vogliamo fare sempre, non si può ignorare il 35% dei parti domiciliari olandesi, il 14% svizzero, il 12% francese, il 18/20% britannico, il 6/8% tedesco....... e guarda che non sono numeri così..... inventati a vanvera. Parlo con dati di fatto, eh....... Poi, se vogliamo fare una stima oltreoceano, queste percentuali possono aumentare di molto con l'Australia, con il Canada ed ultimamente una lieve ripresa anche negli states..... :D ;)
Dunque, le evidenze scientifiche internazionali insegnano che il parto naturale extraospedaliero (non necessariamente domiciliare), è sicuro quanto quello ospedaliero..... Come mai in italia il parto extraospedaliero si attesta attorno allo 0,04%?
Siamo troppo scienziati gli italiani o sono troppo stupide le donne e gli operatori sanitari delle altre nazioni del mondo??
Quanto alla questione di Clara, mi associo a quanto detto dal Conte......
Detto ciò, ci terrei a precisare che i miei interventi, non sono minimamente tesi a denigrare la professionalità del medico, ci mancherebbe. Servono solo a chiarificare come dovrebbero andare certe cose nè più nè meno..... Può darsi pure che tu come me sia entrata in qualche ospedale americano, canadese non so adesso........ ma io giuro di avere visto ospedali proprio come quelli in televisione e giuro di avere parlato con colleghi che, quando hanno capito come funzionano certe lobbyes in Italia, se la sghignazzavano con metri e metri dì ironia nei nostri confronti, anche se da loro, all'epoca dovevi avere l'assicurazione per curarti........ :lol: :lol: ;)
ASSISTENTE CLINICO NON INFERMIERE
Dott. Picard......
Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3315
Iscritto il: lun lug 13, 2009 8:59 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

A Clara ho fatto una domanda retorica, ben lontana dall'offenderla come invece qualcuno ha fatto con nonancorainfermiera. A suo tempo la studentessa venne aggredita con la definizione di Mocciosa dal gruppo dei sapienti, io con Clara sto avendo uno scambio improntato sull'educazione e il rispetto reciproco. Clara dovrebbe pensare che nel contesto sanità ci sono variabili e imprevisti che sfuggono alla comprensione di una giovane studentessa e in base ai quali farsi un'idea così severa degli operatori non le gioverà per la sua serenità personale oltre che professionale. Mai sentito parlare di Burn_out? E' un rischio reale per tutti noi. Siamo quasi tutti appesantiti dal peso psicologico di quello che vediamo ogni giorno, ma da questo si può arrivare alla fine della vita professionale in alcuni casi.Per Clara nutro rispetto, perchè sceglie un cammino difficile e malpagato, per pura passione , penso, oggi che è più attraente frequentare giurisprudenza o economia , visto che sempre di università si tratta. Poi se sta a sentire gli apocalittici come voi questa povera ragazza andrà a lavoro con lo spirito di un soldato che fa la guerra :( :( :? Quando avete scambiato le vostre opinioni con nonancorainfermiera non è stato un momento edificante, non è nemmeno da rammentare l'aggressività sprezzante di alcuni di voi, lo sapete. Ora mi si dice che sto facendo altrettanto? Non credo proprio. Adoro gli allievi, ci riportano all'ordine , all'esempio , all'ideale . Penso di non averne mai offeso uno. Voi non potete dire altrettanto, fate troppi epitaffi, tendete al saputello, atteggiamenti catastrofico- saccenti. Quando non siete daccordo con qualcuno lo disintegrate, dandogli dell'ignorante , invitando a ritirarsi , specialmente Dearg e Rosa, Dearg fammi il piacere! ;) ;) Penso di entrare in argomento sempre con garbo, anche quando mi viene dato dell'ignorante e che dovrei tacere, figurarsi se tratto male una studentessa che ha bisogno di consigli per sopravvivere a questa professione, senza mettersi nei guai possibilmente. Già perchè voi urlate nel Web, ma a lavoro vorrei vedere se avete le palle! ;) ;) :lol:
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein
Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3315
Iscritto il: lun lug 13, 2009 8:59 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Picard dici cose importanti che condivido, ci vorrebbe più informazione...le donne potrebbero così scegliere almeno. Ma oggi volendo partorire a casa con l'ostetrica come può fare una donna e la sua famiglia? All'ostetrica va pagato un onorario per la prestazione o ci pensa il Sistema sanitario? Volendosi rivolgere ad un centro specializzato in parto naturale si può accedere anche se fosse fuori regione? In Umbria non mi risulta che ci siano. Esistono solo reparti ostetricia a quanto ne so. Se un'amica mi chiedesse informazioni, non saprei consigliare e informare nemmeno io che in sanità ci lavoro. Devo dire che il mio contesto lavorativo riguarda la Riabilitazione ortopedica e neurologica e che argomentazioni su temi ostetrici non le mai approfondite. :? Riguardo agli Stati Uniti, non ho avuto mai modo di vedere un ospedale anche se il semplice fatto che hanno escluso dall'assistenza medica e infermieristica 30 milioni di persone finora ( più di metà Italia) non fa onore a nessuno di loro (dirigenti, medici, infermieri) che sicuramente avranno pensato a dare lustro e denaro alle loro professioni , ma che hanno aspettato Obama per assistere i poveri . Vergogna! Con i soldi risparmiati per non curare i loro concittadini hanno acquistato lusso per i loro ospedali dedicati a chi poteva permettersi l'assicurazione, hanno rafforzato il loro sistema bellico da far invidia all'Impero Romano , causato squilibri politico economici enormi. Dopo a sghignazzare sono bravi davvero per avere svenduto la deontologia e aver rifiutato cure a chi non se le poteva permettere. Sai quanti soldi hanno risparmiato a fare una politica sanitaria medioevale? Non sono da ammirare. I nostri ospedali accolgono tutti da decenni, nel nostro decoro senza lustrini nessuno è stato mai abbandonato dal nostro belpaese ricco di contraddizioni . Vuoi mettere? Parola di donna e di cittadina. ;) ;) ;)
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein
Avatar utente
Dearg-Due
User Senior
User Senior
Messaggi: 3012
Iscritto il: lun lug 27, 2009 4:56 pm
Lavoro e cerco...: Ho sbagliato lavoro.

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da Dearg-Due »

xx46it ha scritto:A Clara ho fatto una domanda retorica, ben lontana dall'offenderla come invece qualcuno ha fatto con nonancorainfermiera. A suo tempo la studentessa venne aggredita con la definizione di Mocciosa dal gruppo dei sapienti, io con Clara sto avendo uno scambio improntato sull'educazione e il rispetto reciproco.
[...]
Poi se sta a sentire gli apocalittici come voi questa povera ragazza andrà a lavoro con lo spirito di un soldato che fa la guerra :( :( :? Quando avete scambiato le vostre opinioni con nonancorainfermiera non è stato un momento edificante, non è nemmeno da rammentare l'aggressività sprezzante di alcuni di voi, lo sapete. Ora mi si dice che sto facendo altrettanto? Non credo proprio. Adoro gli allievi, ci riportano all'ordine , all'esempio , all'ideale . Penso di non averne mai offeso uno. Voi non potete dire altrettanto, fate troppi epitaffi, tendete al saputello, atteggiamenti catastrofico- saccenti. Quando non siete daccordo con qualcuno lo disintegrate, dandogli dell'ignorante , invitando a ritirarsi , specialmente Dearg e Rosa, Dearg fammi il piacere! ;) ;)
Hai fatto la stessa identica cosa che abbiamo fatto noi, solo l'hai indorata con un modo più elegante di esprimerti.
Ma è la sostanza che conta, non l'apparenza.
E l'apparenza psesso e volentieri è solo ipocrisia.
Tu hai fatto lo stesso, anche solo facendo una domanda a clara81, il concetto è chiarissimo.
NAI ha offeso tutti noi, sia pur senza l'uso di parolacce.
Ma nessuno se n'è accorto, perchè parole troppo soft non hanno lo stesso impatto di un "vaffa" ben assestato.
Meglio una frase a muso duro, ma coerente con la realtà e che può avere la forza di scuotere un'intelligenza, che una blanda manifestazione di disapprovazione e una pacca sulle spalle data con bonaria indulgenza.
Qui si deve fare sul serio, per giocare c'è asilo.
E si deve imparare a sopravvivere in un posto dove tutti cercheranno di farti le scarpe.
Sveglia gente, meno chiacchiere.
:mrgreen:
Non date retta a quello che scrivo
Avatar utente
xx46it
User Senior
User Senior
Messaggi: 3315
Iscritto il: lun lug 13, 2009 8:59 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Quello delle chiacchiere sei tu Dearg, i modi contano, voglia se contano!! Da quando sono entrata nel forum sei tu e il tuo gruppetto che praticamente tenete banco e se qualcuno esprime una qualche idea civile e garbata , lo disintegrate, semplicemente. Vi sembra una conversazione costruttiva ? Il fatto che io sappia dire le cose con educazione, è chiaro che non cambia i contenuti, ma fa la differenza tra la diplomazia e la guerra, nessuno riesce ad essere sprezzante come te Dearg , forse Rosa ti arriva vicino . Il tuo è l'esempio di chi non ha nessuna intenzione di scambio, vuoi solo sfogarti da non so quali soprusi che supponi di ricevere nella tua professione. Non tutto è riconducibile al denaro ,al contratto, al titolo di dottore, possiamo guardare oltre? Francamente a parlare della mia professione in questi termini , importanti per carità, mi sto svuotando. Il fatto che una studentessa definisca schifezza il mio mondo lavorativo , mi lascia perplessa oltre che avvilita. C' è da consigliare riflessione o se necessario cambio di percorso di studio, questo per evitare che tra qualche anno si senta sprecata. In ogni caso la ragazza in questione non si è più fatta viva, ha buttato il sassolino nelle stagno e non è rimasta a vedere i cerchi, a parte le schifezze che ha visto in pochi tirocini e il suo metterci a conoscenza di ciò, successivamente è sparita, non possiamo aiutarla a guardare oltre. Penso che sia difficilissimo impegnare la propria vita in qualcosa in cui non credi , specialmente se ti ritrovi in mezzo a chi non ti aiuterà di certo ad amare quello che fai . Per quello che riguarda te Dearg , non capisco questo atteggiamento teso a distruggere tutti gli altri ad esclusione del tuo gruppetto. Potresti fare un forum solo tuo, è una soluzione interessante, se ti senti offeso il problema è tuo, i tuoi modi non meritano riguardi particolari..mi sembri un duro puoi reggere ;) :lol:
"Ci sono due modi di vivere la vita, uno è come se niente fosse un miracolo, l'altro è come se tutto fosse un miracolo"
Albert Einstein
Avatar utente
picard
User Senior
User Senior
Messaggi: 2587
Iscritto il: mar lug 14, 2009 5:39 pm

Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da picard »

Ma oggi volendo partorire a casa con l'ostetrica come può fare una donna e la sua famiglia? All'ostetrica va pagato un onorario per la prestazione o ci pensa il Sistema sanitario?
Dipende.......... nella nazioncinina delle lobbyes è tutto regolamentato localmente. I governi di alcune regioni hanno provveduto a disciplinare la materia con delle normative, grazie alle quali, alla famiglia/donna viene rimborsata la spesa sostenuta a seguito di presentazione della fattura che l'ostetrica rilascia. In altre solo parzialmente e, nelle regioni che indossano la maglietta nera, tutto tace.... tutto fila come sempre e il tasso di PC è al 70%. E la birra, brunello la vuole da me, da te e da tutti noi poveri sconsolati figli di un Dio minore....... :P :P :P :P :P
E' lui, assieme a ferruccio, che devono provvedere con un'analisi scrupolosa e dettagliata del fenomeno e porre i rispettivi rimedi, mica lo posso fare io....? Ma lui è intelligente assai..... è un omone che ha imparato a dare del fannullone ai dipendenti pubblici e così pensa di avere risolto i problemi, senza conoscere minimamente come stiano realmente i fatti. Anche io saprei fare il mini-stro così........... :twisted: :twisted: :twisted:
Riguardo agli Stati Uniti, non ho avuto mai modo di vedere un ospedale anche se il semplice fatto che hanno escluso dall'assistenza medica e infermieristica 30 milioni di persone finora ( più di metà Italia) non fa onore a nessuno di loro (dirigenti, medici, infermieri) che sicuramente avranno pensato a dare lustro e denaro alle loro professioni , ma che hanno aspettato Obama per assistere i poveri . Vergogna!
Anche io disdegno il modello di assistenza americano adottato finora.... non disdegnerei, però, di lavorare in uno di quegli ospedali che ho potuto vedere personalmente e di avere le stesse facoltà professionali, considerazione sociale ed economica del professionista (vero) che è l'infermiere americano.... in Italia siamo professionisti a chiacchiere e sulla carta, nei fatti altro non siamo, che mera manovalanza... e credimi, difronte alla manovalanza, non c'è profilo professionale, ordine professionale e CD che tengano....:oops: :oops: :oops: ;)
ASSISTENTE CLINICO NON INFERMIERE
Dott. Picard......
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti