Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

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xx46it
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Ti ripeto Clara, perchè non lo dici al tuo tutor di questi casi poco chiari? Magari hai frainteso oppure hai ragione, consultati con chi è più esperto di te. Per Susanna , non ho dato la colpa ai familiari se esistono le LdD, ho fatto un'umile analisi della società . Lo sappiamo bene che le famiglie (un buon50%) non vedono l'ora di scaricare gli anziani in ospedale non appena stanno male.. Dell'utilità dell'assistenza domiciliare non importa un fico secco a nessuno. L'importante è scaricare il vecchietto da qualche parte. In ospedale l'anziano si disorienta, rishia piaghe e infezioni. Non ti risulta? In lungodegenza certo che guarisce, viene medicato e mobilizzato, in ospedale il personale è poco e deve correre non solo per il vecchietto, ma anche per urgenze, ricoveri che vanno e vengono ecc. ed è li che le piaghe vengono. Ma queste cose le sai anche tu, fai l'infermiera o la crocerossina? Conosci le dinamiche dei vari reparti o è troppo tempo che medichi piaghe soltanto. Per Clara, non temere giudizi, verrai giudicata un milione di volte.... ;) ;) ;)
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susanna
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da susanna »

Conosco benissimo le dinamiche di reparto, forse, semmai, sei tu che non sai che anche in una lungodegenza ci sono i ricoveri e le emergenze (e l'infermiere in turno è solo uno); circa poi le colpe delle famiglie, a me, la cosa non interessa: nel momento in cui il sig. Rossi è un mio paziente me ne assumo tutta la responsabilità; l'assistenza domiciliare? Pochina, a dire il vero: quando mai, ogni due ore, un operatore ADI interviene (anzi, può intervenire) per mobilizzare un paziente? Mai sentito di dodici accessi al giorno, per un assistente sanitario!
E non è vero che un anziano, inevitabilmente, se entra in ospedale, deve essere colpito da infezioni e lesioni da decubito: se la cosa fosse davvero automatica, gli ospedali sarebbe meglio chiuderli!
Insomma, un po' di cura in più, anche per gli anziani, non è cosa sbagliata!!
Credo che, da questo punto di vista la sanità sia un po' schizofrenica: o si lascia l'anziano in balia del destino, o si spendono vagonate di soldi per tenerli in vita anche quando questa è chiaramente al termine (ma questo è un altro topic)
ciao
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xx46it
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Gli anziani andrebbero accuditi un pò più dalle famiglie, per cambiare posizione ad un anziano malato può bastare una figlia, una nuora, un nipote....quando dovrà fare terapia ev o im allora arriva l'infermiere. L'ospedale non può avere ruolo di sostituzione all'affetto dei familiari o inteso come soluzione di alleggerimento familiare. Se il tessuto sociale e familiare manca attorno all'anziano,per qualsiasi ragione, allora il ruolo delle RSA sarà di fondamentale accoglienza. In questi luoghi , infatti la sensibilità e soprattutto il tempo, fanno si che l'anziano riceva le cure più appropriate, anche per la peculiarità di questo tipo di struttura . Il fatto abbastanza frequente di trovarsi davanti famiglie che hanno forti resistenze a prendersi cura della persona anziana, che è utile finchè cucina per tutta la famiglia, finchè bada ai bambini, finchè va a fare spesa, ma che quando si ammala diventa un peso. Non ci vuole necessariamente un infermiere per mobilizzare o somministrare un semolino con vasetto carne, basta una famiglia unita. Le colpe delle famiglie possono non interessare e forse è giusto così, ma le paghiamo tutti, con i costi di una sanità oberata da ricoveri impropri e con anziani ad alto rischio di infezione ospedaliera . Sono daccordissimo sulle cure agli anziani, ci mancherebbe, ma facciamolo a casa loro, nella loro camera, tra i loro oggetti, con la quotidianità che a loro appartiene, possibilmente con una famiglia che non si dimentica di loro. In caso contrario, ci si orienta su struttura idonea. Ma è possibile che per un figlio sia così difficile occuparsi di un vecchio padre, è proprio necessario portarlo in ospedale in tutte le occasioni possibili? Una flebo reidratante si fa anche a casa,come pure un clistere, voglio dire a casa si può nascere, ma non si può morire in pace ? Penso di si.Tanto per rimanere in tema.
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da susanna »

Avrei molto da dire sulla geriatria e sull'approccio ospedaliero al paziente geriatrico, ma visto il titolo del topic (il partorire), mi pare un pelo fuori luogo.
Solo un appunto: il tempo in rsa; di chi, scusa? di un infermiere che da solo gestisce 60 pazienti, con tutte le svariate comorbilità, parenti che vogliono il miracolo, incombenze anche burocratiche e amministrative, medici sempre assenti in un luogo dove la medicalizzazione è in costante crescita?
no, guarda, è solo una questione di atteggiamento mentale, non di tempo.
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Si hai ragione, in Rsa l'atteggiamento di tutti è diverso, si tratta di un approccio legato al benessere dell'anziano, ci si forma a questo fine in RSA, si guarda la qualità della vita. Per questo che per l'anziano solo l'RSA è ottimale, mentre l'ospedale deleterio. Il problema, in questo contesto ,sono le risorse umane che vengono elargite con il contagocce. Poi gestire bene è un problema, con le giuste risorse un anziano verrebbe accudito e tutelato al meglio. E' un argomento molto vasto, va rimandato al altro topic. Ne riparleremo.
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da rosa3 »

le Risorse Umane?
ma come parli? come le 'ideate'-scribacchiate-furbate dei Dirigenti Perdigiorno!
il Personale, i LAVORATORI !!! ma quali Risorse uMANE ???

LE PERSONE NON SONO RISORSE!

PERCHE' NN SONO OGGETTI!

SONO PERSONE CHE SENTONO CALDO FREDDO E STANCHEZZA DOLORE !!!

MA QUALI RISORSE UMANE CON IL CONTAGOCCE?

RETRIBUZIONI AL PERSONALE R.S.A. CON IL CONTAGOCCE !!!

il Personbale nelle R.S.A:
si fa un CULO A CAPPELLA PEGGIO CHE IN OSPEDALE E GUADAGNA MENO!

PERCHE' ???

QUESTO E' DA DISCUTERE!

C.C.N.L. UNICO PER TUTTI GLI INFERMIERI

NON ALTRO!!!
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susanna
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da susanna »

Oh, Rosa, se fossi un uomo (tu) ti sposerei......... ;)
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xx46it
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Re: Partorire con dolore? È una sferzata di fiducia

Messaggio da xx46it »

Chiamare i lavoratori Risorse umane non è un'offesa, l'ufficio che si occupa del personale si chiama Ufficio delle Risorse umane.
La dicitura delle cose è quella anche se non ti piace come , mi sembra, parecchie cose.
Rimango dell'idea che questo forum per qualcuno ha funzione liberatoria. E' mai possibile far diventare tutto una bagarre?
In verità parlavo del fatto che in RSA c'è poco personale considerando la mole di lavoro, tutto qui. Non mi sembra di aver detto una castroneria, basta domandarlo a chi ci lavora. Non parlavo di retribuzione, come del resto è difficile che parli di denaro, non perchè mi fa schifo il denaro , ma perchè nella maggior parte dei topic non lo trovo contestuale.
Tu Rosa come parli? Con tutto quel maiuscolo...quanto hai bisogno di urlare.... potresti relazionarti con più garbo quando rispondi a me? Nessuno ti obbliga a rispondere, se lo fai rispondi con gentilezza come faccio io con te. Tu Susanna le male parole non le dici , le fai dire agli altri , poi quoti. Molto furbo da parte tua.
Alla fine è probabile che decida di lasciar perdere, di salutarvi, tante chiacchiere e tanta acidità non fanno per me....è probabile che non sia nel posto giusto per me, lo scambio di opinioni in un contesto di rispetto e di educazione come si conviene tra professionisti fatico a trovarlo....su qualsiasi argomento mi ritrovo a discutere con le solite persone che ti abbaiano contro... ma dove andiamo in questo modo?
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