Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio

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skyes
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Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio

Messaggio da skyes »

Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio

Riporto qui, con l'aurorizzazione di Picard, il seguente articolo:

Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio
il caso
PAOLA GUABELLO - BIELLA
Gli studenti «All'appello di settembre non mi sono nemmeno presentata per evitare una nuova umiliazione»
L'università «L'esame è stato condotto con i più alti criteri di trasparenza ed equità, nel rispetto assoluto degli allievi»
"Siamo bravi in reparto ma agli esami ci bocciano".

In rivolta di iscritti al corso di laurea in Scienze Infermieristiche. ←Questo è un errore del giornalista -
« Non sarò io a darvi la licenza di uccidere e non illudetevi: solo una ventina di voi potranno superare l'anno».
Così, secondo le dichiarazioni di oltre una dozzina di ragazzi, messe nero su bianco e indirizzate al magnifico rettore Paolo Garbarino, si era iniziato il secondo anno di Scienze infermieristiche nella sede di Biella, quando uno dei tutor si era presentato in aula. Un anno faticoso, che avrebbe sottoposto le «ultime file» della classe a continue vessazioni, fino all'esame di tirocinio, momento in cui le «antipatie» di una parte della commissione esaminatrice si sarebbero sfogate
sul voto finale di alcuni ragazzi, compromettendo un intero anno di lavoro, sforzi economici per qualcuno perfino pesanti e tante aspettative.

Ma perché?

E' quello che continuano a domandarsi i genitori degli studenti «maltrattati» che hanno unito le forze e hanno fatto pressione non solo a Vercelli (sede dell'Università del Piemonte Orientale che coordina il corso a Città Studi) ma anche all'AsI, che si è subito dimostrata disponibile ad andare a do della questione.
Un intero anno di lavoro compromesso per un voto I casi denunciati______da un gruppo di ragazzi.

In causa è stato chiamato perfino il ministro Maria Stella Gelmini come spiega uno dei genitori: «Ho chiesto che tutta la documentazione inviata al rettore venisse protocollata e fatta pervenire a Roma. Non sono mai riuscito ad avere una risposta. Per telefono i funzionari si sono sempre resi irreperibili e le comunicazioni sono sempre avvenute via email».

Ma cosa è successo in pratica? «Le votazioni di mia figlia - spiega Massimo Alberti, padre di un'iscritta al corso - sono sempre state buone. La commissioni dei tirocini alla fine del percorso del primo anno l'ha giudicata con un 30 e lode e un 25/30. La commissione dei tutor, invece, ha espresso voti ben più bassi (18/30 e 19/30). La media le ha consentito di passare al secondo anno dove ha nuovamente avuto, questa volta nel reparto di medicina un 27/30 e in quello di chirurgia un 28/30. A questo punto i tutor le hanno dato 24/30 nello scritto e l'insufficienza all'orale, fatto che ha vanificato tutto il suo percorso. Questa cosa non riusciamo a spiegarla: sembra quasi che la "commissione teorica" sostenga che i colleghi di quella "pratica" non sappiano giudicare i loro allievi.
Allora viene spontaneo chiedersi se mia figlia, nel tirocinio di due anni, abbia sempre centrato i pazienti con la siringa per pura fortuna giacché dai voti di teoria si evince che abbia molte lacune da colmare».

Ma questo non è che un caso emblematico, di almeno una mezza dozzina di analoghi episodi, messi in calce dai corsisti e perfino avallati da compagni, che invece l'esame lo hanno superato. Proprio questi sostengono che sarebbe di grande aiuto per i candidati «avere una commissione formata da mèmbri esterni, scelti nei giorni precedenti gli esami».

«Non mi è stato consentito di seguire completamente l'iter espositivo in quanto mi sono stati concessi soltanto 7 minuti di tempo nei quali non mi è stato richiesto di esporre la tecnica infermieristica» spiega un altro studente mentre una terza iscritta afferma: «Ho avuto un'interrogazione di un'ora e mezza
in cui non è stata assolutamente adottata una valutazione professionale e oggettiva. Avevo ottenuto 28/30 nella pratica e 27 nello
scritto. All'orale mi hanno dato 1/30».
E ancora: «Mentre esponevo il mio caso clinico se da una parte venivo tempestata di domande, molte delle quali non di pertinenza infermieristica, dall'altra avvertivo disinteresse alternato a risolini e toccate di gomito. Il mio esame è durato 20 minuti. Al termine il verdetto è stato quello di un'interrogazione insufficiente e ora dovrò ripetere 500 ore di tirocinio pratico. E pensare che ho superato gli esami dell'anno in corso con ottimi risultati. In questo
modo i 28/30 ottenuti nel reparto di lungodegenza, il 25 del Distretto di Vigliano, il 24 dello scritto di luglio e il 25 di quella di settembre, sono stati cancellati dall'ultima prova sostenuta».

Ora i ragazzi si sentono demotivati: «All'appello di settembre non mi sono nemmeno presentata per evitare una nuova umiliazione», ma soprattutto si chiedono il perché di tanta durezza, quasi l'obiettivo fosse stato quello di sabotare per principio parte della classe e non solo per questioni di preferenze.

Il corso di Laurea in Scienze Infermieristiche ←Questo è un errore del giornalista -
a Biella si svolge a Città Studio ...

Il voto-choc all'orale
Dopo aver ottenuto 28/30 nella prova pratica e 27 nello scritto, una studentessa è stata ritenuta gravemente insufficiente e ha avuto il minimo dei voti. E' uno dei diversi casi documentati da un gruppo di ragazzi che ritengono di aver subito delle discriminazioni al corso di laurea inscienze infermieristiche.

La risposta del presidente


^H «L'esame di tirocinio è articolato in tré momenti diversi:
nell'orale lo studente viene interrogato su un caso clinico vero, un paziente per il quale lui stesso
ha predisposto l'assistenza infermieristica - spiega il presidente del corso, Gian Carlo Avanzi - Se si verificano lacune non si può assegnare la sufficienza. Abbiamo la responsabilità di formare professionisti chehanno a che fare la vita delle persone. E' stata eseguita una piccola ispezione, abbiamo consultato
i verbali, parlato con i tutor e il professore che faceva parte della commissione. L'esame è stato condotto con i più alti criteri di trasparenza ed equità, nel rispetto assoluto degli studenti. Riteniamo che le decisioni prese siano state ineccepibili e non certo prioritarie».
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picard
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Re: Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio

Messaggio da picard »

BIELLA BU FERA A IN FÉ RM I ERISTICA
Gli studenti in fuga
dopo l'esame-stangata
Una decina di allievi del corso di
laurea in Scienze infermieristiche da Biella sta fuggendo verso
altri atenei. E' il primo risultato della incresciosa vicenda
dell'esame di tirocinio, sul quale è scoppiata una vera e propria
bufera. A Città Studi un numero cospicuo di iscritti sta contestando
a colpi di lettere e documentazione indirizzate al magnifico
rettore Paolo Garbarino, lo svolgimento della prova orale e
il comportamento di alcuni tutor, presenti fra l'altro in commissione
d'esame. I ragazzi, sostenuti dai genitori parlano di «antipatie»
sfogate sul voto finale, fatto che ha compromesso per molti
un intero anno di lavoro, sforzi economici e aspettative. I
punteggi alti ottenuti nelle prove in reparto sono stati, in
altre pa
role, vanificati dagli esiti degli orali esattamente
all'opposto.

Le contestazioni in questi giorni sono state
raccolte dall'As! che sta facendo chiarezza. «Ma l'Università
sta invece gestendo la cosa in un modo che ci lascia assai
perplessi - spiega Massimo Alberti portavoce dei genitori -
Andrebbe fatta luce sul movente che ha determinato questa "grottesca
vicenda". Caterina Eulogio, coordinatrice del corso dribbla
la questione sollevata dagli allievi. Garbarino, quando gli
è stato chiesto un incontro per trovare un dialogo e avere
spiegazioni, ha accolto solo 3 genitori dopo molte insistenze,
ed evitando il confronto diretto con gli studenti presenti
ha promesso di avviare una istruttoria interna ma poi da quel
dì, lui e il rettore Giancarlo Avanzi, sono diventati latitanti».
ASSISTENTE CLINICO NON INFERMIERE
Dott. Picard......
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andrea1983
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Re: Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio

Messaggio da andrea1983 »

No comment....
...non dimenticarsi mai di lavorare davanti a persone...che soffrono spesso...moto piu' di noi...siamo fortunati ricordiamocelo sempre...moltissimo...
Andrea - Ticino Svizzera
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skyes
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Re: Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio

Messaggio da skyes »

Conosco bene almeno 3 Università differenti: l'Università di Verona, quella di Padova e quella di Udine.

La sola U.di Padova conta ben 7 sedi distaccate, quella di Verona 5, ed udine 3 sedi.

Posso affermare che: il Corso di Laurea in Infermieristica sia, oggettivamente, gestito in modo differente nelle tre facoltà, con sedi distaccate annesse.

Il Tutor Universitario gode, purtroppo o per fortuna, di un illimitato potere decisionale: è una ghigliottina vivente.

Lo studente può dire "purtroppo" : quando il tutor sminuisce la valutazione buona fatta nelle Unità Operative di tirocinio, portando ad una situazione "peggiorativa" lo studente.

Lo studente può dire "per fortuna": quando il tutor sminuisce la valutazione negativa fatta nelle Unità Operative di tirocinio, portando ad una situazione "migliorativa" lo studente.

Vi lascio riflettere su questo.
Guazzo
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Re: Voti ottimi: ma bocciati agli esami di Tirocinio

Messaggio da Guazzo »

Bestialita' che accadono in molte sedi italiane.
Dottore in Infermieristica
Simone Gussoni
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