Una laurea di serie D

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matricola
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Iscritto il: sab gen 17, 2015 6:58 pm

Una laurea di serie D

Messaggio da matricola »

Spero di non offendere nessuno con questo titolo. Ho il massimo rispetto per gli operatori sanitari, siano essi infermieri o o.s.s. Ci vogliono veramente le palle per intraprendere questo percorso.
Mi sono confrontato con studenti del 2° e 3° anno e con infermieri laureati.

Detto ciò, sono al primo anno, devo ancora iniziare il tirocinio, eppure sono già pieno di ripensamenti.
Perchè il corso di studi è uno schifo. Ci riempono di nozioni inutili sulla storia infermieristica e sulla filosofia, su cose che non ci serviranno MAI. Perchè diverse discipline potrebbero essere accorpate (risparmiando TANTO tempo). Perchè sono entrate persone che al test hanno avuto un punteggio RIDICOLO (Il che mi fa pensare).
Perchè ci sono così tanti esami nel giro di pochi giorni che secondo me dopo una sessione ne esci semplicemente rincoglionito e con un minestrone in testa.
Perchè gli obblighi di frequenza rendono questo corso di laurea più impegnativo di un lavoro full time, con i Tutor in crisi da menopausa che ti stanno sul fiato sul collo e ti chiamano per NOME e ti danno le pacche sulle spalle.

Non so' se da voi è così, ma nella mia sede (minuscola), le lezioni ti impegnano non meno di 40 ore a settimana. Finite le lezioni si passa immediatamente al tirocinio, durante il quale devi anche prepararti per gli esami. Poi torni alle lezioni. Così per 11 mesi l'anno.
Non posso lavorare, non posso allenarmi, non posso fare più nulla. Come faccio a prendere con serenità questo cdl?
Per fare cosa poi? Pulire i sederi e fare le flebo? Per compilare scale di valutazione? Per fare orari massacranti, spaccarsi letteralmente la schiena e prendere 2 spicci (se ti va bene)?
Perchè dovrei farmi un mazzo tanto per fare praticamente le stesse cose che fa un OSS? : Blink :

Ma soprattutto: Alcuni insegnanti credono di essere dentro un liceo, e la cosa, calcolando che ormai ho 21 anni, mi arreca un fastidio veramente inimmaginabile. Non esiste che una caposala NON LAUREATA che insegna una materia insignificante da 12 ore mi RIMPROVERI perchè voglio uscire prima dalle lezioni.
Mi sento alienato ed ingannato. Non potevo immaginare una situazione del genere. E' assurdo da ogni punto di vista.


In finale puntualizzo che questo è uno sfogo, quindi PERDONATEMI se ho detto cose poco carine, non è mia intenzione fare flame o altro. Ma la realtà dei fatti è questa, non mi sto inventando nulla.
Pensavo di studiare per un lavoro di livello "più alto". Ci insegnano anatomia sugli stessi libri usati dai medici, per poi ricordarci che la nostra mansione principale è spostare gente, mettere pappagalli e poco più.
E' solo una gigantesca presa per il culo.

Sono interessato a sentire le opinioni di tutti voi, perchè SPERO di sbagliarmi.
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zaffo
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Re: Una laurea di serie D

Messaggio da zaffo »

Ciao, matricola.
Tu sei l'ennesima prova vivente di ciò che è il CdL in infermieristica. Non sei il primo e nemmeno l'ultimo ad entrare qui per scrivere riflessioni come quella sopra (io stesso ho esordito con un topic simile "università o scuola media?", prova a cercarlo nella sezione del forum dedicata agli studenti0).
Se parti già così, con questi ripensamenti, se nemmeno ciò che farai negli anni successivi (prelievi, venflon, TI, PS) ti stimola a resistere beh... guarda altrove, anche sempre in ambito sanitario.
Riguardo alla perfetta sovrapponibilità oss-inf si sprecano pagine in questo forum, lo diciamo in moltissimi, anche infermieri in reparto dicono che se potessero tornare indietro diventerebbero oss e non inf: stipendio praticamente uguale e molte meno responsabilità (intanto anche come oss puoi andare ovunque, dalla medicina alla rianimazione passando per la sala operatoria).
Sei al primo anno e lasciare a questo punto non rischia di provocare chi sa quali traumi o rimpianti. Se continui ti accorgerai che già alla fine del primo anno ormai è troppo tardi per lasciare quindi saresti costretto a stringere i denti, a sopportare per vedere la luce in fondo al tunnel.
Detto questo, se hai dubbi, vuoi consigli qui ci sono molte persone pronte a darti un parere o un abbraccio virutale di conforto.
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Dearg-Due
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Re: Una laurea di serie D

Messaggio da Dearg-Due »

Se cerchi nelle discussioni precedenti, troverai vari topic che affrontano gli stessi argomenti e con le stesse conclusioni che hai tirato te.
matricola ha scritto:...
Perchè sono entrate persone che al test hanno avuto un punteggio RIDICOLO (Il che mi fa pensare).
Pensi bene.
Molto spesso la gente entra ad Infermieristica perchè non ha avuto un punteggio sufficiente per entrare ad altri CdL.
E chi ci entra volutamente con spirito umanitario/utopistico, non è che sia un genio nato di suo.
Tuttora il livello intellettivo degli studenti di Infermieristica è medio/basso.
Tutor in crisi da menopausa che ti stanno sul fiato sul collo e ti chiamano per NOME e ti danno le pacche sulle spalle.
Agli studenti di Med & Chir non succede, come mai ???
(ma nemmeno ai tirocinanti farmacisti, biologi, geologi e compagnia bella, compresi tutti i triennali)
Ma soprattutto: Alcuni insegnanti credono di essere dentro un liceo, e la cosa, calcolando che ormai ho 21 anni, mi arreca un fastidio veramente inimmaginabile. Non esiste che una caposala NON LAUREATA che insegna una materia insignificante da 12 ore mi RIMPROVERI perchè voglio uscire prima dalle lezioni.
Mi sento alienato ed ingannato. Non potevo immaginare una situazione del genere. E' assurdo da ogni punto di vista.
[/b]
E una volta assunto e dislocato in una U.O. sarà ancora peggio.
In finale puntualizzo che questo è uno sfogo, quindi PERDONATEMI se ho detto cose poco carine, non è mia intenzione fare flame o altro. Ma la realtà dei fatti è questa, non mi sto inventando nulla.
Infatti hai solo riportato la realtà dei fatti.
Pensavo di studiare per un lavoro di livello "più alto". Ci insegnano anatomia sugli stessi libri usati dai medici, per poi ricordarci che la nostra mansione principale è spostare gente, mettere pappagalli e poco più.
E' solo una gigantesca presa per il culo.
Yep
Sono interessato a sentire le opinioni di tutti voi, perchè SPERO di sbagliarmi.
Purtroppo non ti sbagli.
E le opinioni qui, in genere, sono allineate con la tua visione.
Non date retta a quello che scrivo
matricola
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Messaggio da matricola »

Grazie per le risposte esaustive :)
Noto solo ora che il thread è pieno di errori di grammatica. Ero veramente innervosito mentre scrivevo o.o
Allora ho letto un po' in giro per il forum, e sono contento di non risultare superficiale o altro.

Questo posto non ha NULLA a che fare con un'università.

E' evidente che già odio tutto. Che posso fare?
-Cambiare sede (cambierebbe qualcosa?) non credo.
-Cercare di entrare a fisioterapia (ne ho tutte le capacità). Di sicuro sarebbe la cosa che mi piacerebbe di più, considerando che avevo tutte idee sbagliate sul Cdl in infermieristica.

Se nemmeno fisioterapia dovesse andare, preferirei abbandonare gli studi e lasciare l'italia piuttosto che passare 3 (4?) anni di inferno e finire a fare qualcosa che nemmeno mi piace. Non credete?
Mi sto accorgendo che intorno a me l'unica preoccupazione per le persone è trovare un lavoro a caso per mantenersi. C'è gente che il primo giorno di lezione mi fa "Mi fa schifo tutto dell'infermieristica, ma almeno trovo subito lavoro e ho il mio bel stipendino da 1200, bello eh?"
Mi chiedo come si possa essere così privi di ambizione. Io sono seriamente preoccupato invece.
Voi da dove la tirate fuori la forza di andare avanti?
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franco
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Re: Una laurea di serie D

Messaggio da franco »

Ciao Matricola
Vedi in generale una laurea è solo un pezzo di carta.
Solo che c'è scritto un nome e un cognome e quella persona ha l'accesso ad un percorso professionale.
Quanto quella persona ha acquisito dal percorso per arrivare al pezzo di carta dipende solo dalla persona.
Quanto quella persona farà per seguire un percorso professionale lo deciderà solo lei.

In poche parole cosa riuscirai ad imparare dalle persone che ti circondano dipende da te se apprezzerai le cose positive e riuscirai a filtrare quelle inutili.

La scuola per infermieri è sempre stata dura, se qualcuno ti ha detto il contrario prenditela con lui.
: Thumbup :
Benvenuto :-) ,incertezze, per fare i primi passi, visita....Come funziona il forum
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Re: Una laurea di serie D

Messaggio da zaffo »

Matricola, in tirocinio come ti senti? Ti pesa o ti piace?
Mi spiego: io critico pesantemente il nostro CdL, rimanerci è una lotta però continuo perché sento che fare l'infermiere mi piace (attenzione, non ho scritto "essere infermiere") nonostante le centinaia di migliaia di cose che non vanno in questa professione, a partire dall'università. Resto perché mi piace ciò che potrò fare e perché spero che un domani quelli che la pensano come noi siano la maggioranza così le varie dirigenze finiranno di far finta di niente (purtroppo anche tra gli studenti ci sono delle "belle" menti vecchia scuola).

@Franco: anche tu parli di "scuola"? XD
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Re: Una laurea di serie D

Messaggio da franco »

Ciao Zaffo
Non posso farci nulla, ai miei tempi c'era la scuola regionale... e conosco solo quella.
Lì ho iniziato a bere dai 3 ai 6 caffè al giorno ed avevo 16 anni.
Ho iniziato ad alzarmi alle 3 per preparare le verifiche e prima dei 18 avevo già visto diversi decessi.
Era dura e nessuno ne ha mai riformato la struttura di base.
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Re: Una laurea di serie D

Messaggio da zaffo »

Comprendo, Franco, ma allora avresti dovuto scrivere diversamente la frase rivolta all'utente matricola. Visto che oggi la scuola regionale non esiste (formalmente) più. Benché disastrate siano la porfessione ed il CdL credo che anche nell'uso dei termini ci debba essere un'evoluzione, si parte anche da queste piccolezze.
Come certi infermieri che dicono "sto facendo il corso da caposala"... non si può sentire ! ! !

P.S. E la laurea in scienze naturali?

P.P.S. Riguardo alla fatica, all'alzarsi prima dell'alba, ai decessi non credo tu sia l'unico ad aver vissuto queste cose. Se poi pure tu come certi infermierissimissimi che girano per i reparti credi di essere tra gli invincibili perché frequentata la mitica scuola regionale, beh, contento per te.

Perdona, Franco, ma seppur con le ovvie limitazioni della forma scritta, il "tono" che emerge dal tuo post sopra non mi ha fatto molto piacere.
sammy76
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Re: Una laurea di serie D

Messaggio da sammy76 »

ciao..Franco xò ha ragione dipende da te che infermiere vuoi essere..ce ne sn tanti di ignoranti purtroppo che nn sanno neppure parlare l italiano..io ti dico che x me è una bellissima professione..il fatto che ti trattino cm al liceo dipende dalle sedi certo se in classe si è in 40 il rapporto cambia nn è cm qnd si è in 300..molti studenti nn vogliono studiare e se un prof li boccia dicono pure che è uno stronzo..nn diamo la colpa sl all università..
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Lavoro e cerco...: nonlodico

Re: Una laurea di serie D

Messaggio da Decatron »

Ciao Matricola, mi dispiace ma hai (abbiamo) scelto un corso di laurea fantoccio, che tutto è tranne che un corso di laurea. Siamo incappati tutti nella stessa trappola.
Purtroppo mi sono messo l'anima in pace e ho accettato la situazione, per motivi familiari che non sto qui a spiegare, più che sono al secondo, e più che non ho più 18 anni, mi ritrovo costretto a finire quello che ho iniziato, purtroppo.
Mi piacerebbe poterti dire che la situazione migliorerà in futuro ma non è cosi, perchè più passa il tempo e più vedo che il 90% dei nuovi iscritti sono celebrolesi che non sanno neanche dove si trovano.
Mancano le persone per cambiare, manca un vero istituto che ci permetta di cambiare, mancano le condizioni sociali che ci permettano di cambiare, mancano tutte le fondamenta.
Il consiglio che ti do è se hai modo cambia percorso, fai tecnico radiologo, fai nutrizionista, fisioterapista ecc..

P.S.
Zaffo vedi che hai frainteso i messaggi di Franco, ha solamente detto che gli viene da dire Scuola perchè lui è cresciuto in quell'ambiente, che già allora come oggi era tosto e rigido e ha cambiato solo il nome , rileggi bene
: Wink :
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